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giovedì 18 agosto 2022
 
GIUSTIZIA
 

Fondi sottratti al Bambino Gesù: a giudizio Giuseppe Profiti

13/07/2017  L'accusa mossa dal Tribunale del Vaticano nei confronti dell'ex presidente della Fondazione Bambino Gesù, e di Massimo Spina, ex tesoriere, è di avere utilizzato "per fini completamente extraistituzionali" 422.005,16 euro, impiegati per la ristrutturazione dell'appartamento dell'ex Segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone. Che non è indagato. Il processo comincia il 18 luglio.

Il Tribunale del Vaticano ha rinviato a giudizio Giuseppe Profiti e Massimo Spina nel procedimento per la distrazione di fondi della Fondazione Bambino Gesù. Il processo comincerà martedì 18 luglio alle 10 nell’aula del Tribunale vaticano. I due sono accusati di aver distratto fondi della Fondazione del Bambino Gesù, l’ospedale pediatrico della Santa Sede “in concorso tra di loro”, recita il dispositivo di rinvio a giudizio firmato dal presidente del Tribunale della Città del Vaticano prof. Giuseppe Dalla Torre.

Si tratta di 422 mila euro utilizzati per la ristrutturazione dell’appartamento dell’ex-segretario di Stato il cardinale Tarcisio Bertone, il quale non è indagato, ma molto probabilmente sarò citato come testimone. Le indagini sono andate avanti per due anni e la vicenda e i suoi misteri erano già state ricostruite da Famiglia Cristiana. Ora il presidente del Tribunale spiega nel testo del rinvio a giudizio che i fondi sono stati distolti a favore dell’imprenditore Gianantonio Bandera titolare dell’impresa che ha fatto i lavori di ristrutturazione. Il cardinale Bertone, che potrebbe essere anche considerato parte lesa, ha già restituito al Bambino Gesù 150 mila euro. Ma il denaro su cui la magistratura vaticana ha indagato è molto di più e il mistero riguarderebbe un doppio pagamento o forse più. Il professor Giuseppe Dalla Torre non presiederà il collegio giudicante, essendo membro del Consiglio di amministrazione del Bambino Gesù. Al suo posto ci sarà il Prof. Avv. Paolo Papanti-Pelletier.

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