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Padri e figlie. Massimiliano Blardone: «Un regalo nel mio ultimo anno di gare»

18/03/2016  Il desiderio del campione: che la figlia sia determinata come lo è la moglie Simona

Max Blardone festeggia in compagnia della famiglia e delle neo arrivata Ginevra
Max Blardone festeggia in compagnia della famiglia e delle neo arrivata Ginevra

Essere diventato papà per la seconda volta è stata una rinascita, per Massimiliano Blardone, sciatore di Domodossola. Vincitore più volte in Coppa del mondo, è tornato sul podio dello slalom gigante, la sua specialità, sulle nevi di Naeba, in Giappone, a pochi giorni dalla nascita della secondogenita. Qualcuno ha parlato di “canto del cigno” dell’atleta, 36 anni compiuti. Lui ha detto che era il regalo alla sua famiglia, in quella che sarà, come ha dichiarato, l’ultima stagione tra i pali.

«Ginevra è bella come la mamma », dice Max (così lo chiamano i fan e i compagni della Nazionale azzurra). «È nata il 7 gennaio, nel pieno della stagione delle gare. Ero appena rientrato da una trasferta, giusto il tempo di appoggiare le valige e sono corso in ospedale. Era il giorno in cui avevano previsto la sua nascita: è stata precisissima. Le emozioni che ho provato sono state le stesse della prima volta, quando è nato Alessandro. Anzi, con mia moglie Simona ci siamo goduti di più i mesi dell’attesa e il suo arrivo. Sapevamo cosa ci aspettava. Il primo fiŽglio destabilizza, ti cambia la vita; il secondo regala una gioia perfetta».

Alessandro ha una sorellina
: «Gli abbiamo fatto una sorpresa. La sera in cui la sorellina è arrivata non abbiamo voluto svegliarlo. Alla mattina gli ho detto: “Andiamo a vedere se è nata”. Lui ha fatto colazione in fretta e siamo corsi all’ospedale. Ho ripreso con il telefonino: il suo stupore, i salti di felicità. Quando sarà grande, per lui sarà un ricordo bellissimo».

La canzone vincitrice di Sanremo parla del futuro di una figlia visto con gli occhi del padre. Cosa sogna Blardone per la sua bambina? «Vorrei che avesse la stessa determinazione della madre. Simona ha saputo sempre starmi vicino e mi ha dato la carica nei momenti diffiŽcili».

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