Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
lunedì 20 maggio 2024
 
 

Pagano sempre le famiglie

15/07/2011  Nella videointervista, Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari, spiega perché la manovra ricade ancora sulle famiglie. E che cosa si dovrebbe fare.

Tutti  d'accordo: serve uno sforzo collettivo per rispondere ai colpi della c risi e della speculazione internazionale. A pagare, però, sono sempre i soliti, in particolare i lavoratori a reddito fisso e le famiglie. Tagli agli sgravi fiscali, ticket nella sanità, caro tariffe e prezzi. Ecco ciò che ci aspetta, dopo anni di promesse (mai mantenute) di riforma del fisco e di politica finalmente "family friendly".

     In questa intervista Francesco Belletti, direttore del Cisf (Centro Internazionale Studi Famiglia) e presidente del Forum delle associazioni familiari giudica la manovra Tremonti e spiega che cosa si potrebbe e si dovrebbe invece fare per "premiare" chi più contribuisce a costruire un futuro per l'Italia.


Intervista con Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni familiari.

di Fulvio Scaglione

I vostri commenti
10

Stai visualizzando  dei 10 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo