logo san paolo
martedì 22 giugno 2021
 
ANNIVERSARIO
 

«Radio Vaticana è una radice forte che continua a crescere»

12/02/2021  Le trasmissioni cominciarono il 12 febbraio 1931. Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero della Comunicazione della Santa Sede, riflette sull'originalità e sul futuro della "voce del Papa e della Chiesa": «Oggi, la sua ambizione è quella di far sentire i tanti che la seguono, e sono milioni, anche attraverso il web e i social, protagonisti di quell'avventura collettiva che è la storia; e che ha bisogno di una lettura cristiana per essere capita»

I Pontefici e la Radio Vaticana nel dipinto della Sala Marconi a Palazzo Pio (foto Vatican News). In particolare si riconoscono, da sinistra, Pio XI (1857-1939),  che volle l'emittente , e l’inventore della radio Guglielmo Marconi (1874-1937) che realizzò il progetto della “Statio Radiophonica Vaticana” e fu il primo a parlare ai suoi microfoni attorno alle 16,30 del 12 febbraio 1931.
I Pontefici e la Radio Vaticana nel dipinto della Sala Marconi a Palazzo Pio (foto Vatican News). In particolare si riconoscono, da sinistra, Pio XI (1857-1939), che volle l'emittente , e l’inventore della radio Guglielmo Marconi (1874-1937) che realizzò il progetto della “Statio Radiophonica Vaticana” e fu il primo a parlare ai suoi microfoni attorno alle 16,30 del 12 febbraio 1931.

Radio Vaticana compie oggi 90 anni. Novanta anni sono tanti. Ma quello che celebriamo non è il compleanno di una vecchia signora. Non è un rimpianto. È allo stesso tempo: la bellezza di una storia che ha attraversato praticamente tutto il Novecento, che ha resistito al fascismo e al comunismo, alla Seconda guerra mondiale e alla guerra fredda; ed è la prospettiva di un futuro missionario fondato sulla forza dolce della parola detta e ascoltata, scritta e letta.

Un nuovo progetto, lanciato oggi, prevede la trasformazione dei programmi di Radio Vaticana nelle diverse lingue in trenta web radio. Ognuna con suo palinsesto. Ognuna ascoltabile da qualsiasi smartphone o computer. In pratica ogni telefonino diventerà una piccola radio, dove si potrà scegliere la lingua collegarsi, da ovunque nel mondo, e ascoltare programmi e musica. Così davvero la radio parlerà la lingua di chi ascolta.

Nella civiltà digitale, nell’era delle immagini, la radio ha questo di bello che ti entra nel profondo, perché senti la voce, nella tua lingua. La radio non va di fretta. La radio è uno strumento povero, artigiano, democratico. Perché  chi ascolta è sullo stesso piano di chi parla. In questo senso il metodo della radio può  essere misura, metro di paragone. E Radio vaticana un punto di riferimento nel mondo. Per l’autorevolezza, per l'attenzione ai senza voce, alle situazioni dimenticate, per il rispetto per la pluralità delle culture e delle opinioni.

 

Paolo Ruffini, 64 anni, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, in studio per i 90 anni della Radio Vaticana. Foto Vatican News.
Paolo Ruffini, 64 anni, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, in studio per i 90 anni della Radio Vaticana. Foto Vatican News.

La sua frontiera è creare con Pietro, intorno a Pietro, non una torre di Babele ma una comunione di pietre vive, un edificio di pietre vive (cf. 1 Pt 2,5).  Il suo compito è quello descritto da San Paolo nella lettera ai Romani (Rom 10,18): “Per tutta la terra è corsa la loro voce, e fino ai confini del mondo le loro parole“

Anche per questo Radio Vaticana è una radice forte su cui è cresciuto e continua a crescere (grazie alla sinergia creata all’interno del Dicastero per la Comunicazione) l’albero di Vatican News, il sito internet (con articoli, foto, video) nato solo tre anni fa, che racconta le storie della Chiesa ed il magistero del Papa in 39 lingue, che nel 2020 ha avuto 250 milioni di pagine lette in tutto il mondo. L’ennesima dimostrazione del fatto che l’era digitale non sancisce la fine della radio. Semmai il contrario.

Oggi l’ambizione di Radio Vaticana/Vatican News  è quella di far sentire i tanti che la seguono, e sono milioni, anche attraverso il web e i social, protagonisti in prima linea di quell'avventura collettiva che è la storia che si fa; e che ha bisogno di una lettura cristiana per essere capita.

Multimedia
I 90 anni di Radio Vaticana (che trovò casa grazie a Paolo VI)
Correlati
I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 57,80 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%
I LOVE ENGLISH JUNIOR
€ 69,00 € 49,90 - 28%
PAROLA E PREGHIERA
€ 33,60 € 33,50
VITA PASTORALE
€ 29,00
GAZZETTA D'ALBA
€ 62,40 € 53,90 - 14%