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domenica 23 gennaio 2022
 
Papa Francesco
 

Papa da Obama e a Prato e Firenze

26/03/2015  La Casa Bianca annuncia la visita di Bergoglio il 23 settembre. Poi il papa a Prato per incontrare i lavoratori e a Firenze per il Convegno ecclesiale della Cei il 10 novembre.

Il Papa andrà alla Casa Bianca il 23 settembre. Sarà il primo appuntamento del viaggio negli Stati Uniti. Lo ha annunciato una nota della Casa Bianca nella quale si spiega che “Obama e il Pontefice continueranno il dialogo intrapreso durante la visita del presidente americano in Vaticano nel marzo 2014.
La nota spiega che l’incontro verterà “su valori condivisi e impegni rispetto ad una vasta gamma di temi, tra cui la cura per i marginalizzati e i poveri, lo sforzo di promuovere le opportunità economiche per tutti, essere buoni custodi dell'ambiente, proteggere le minoranze religiose e promuovere la libertà religiosa nel mondo, l'accoglienza e l'integrazione di immigrati e rifugiati nelle nostre comunità”.

Bergoglio il giorno dopo, il 24 settembre, parlerà al Congresso americano, primo pontefice a prendere la parola al Campidoglio. Poi si trasferirà a New York dove parlerà all’Onu e visiterà Ground Zero e quindi raggiungerà Filadelfia per l’incontro mondiale delle famiglie.
A novembre il Papa andrà a Firenze per il convegno nazionale della Cei, con una tappa a Prato dove incontrerà nella piazza della cattedrale il mondo del lavoro, tra cui la numerosa comunità di lavoratori cinesi delle fabbriche tessile della città.
L’annuncio del viaggio del papa verrà dato domani dal Segretario generale della Cei mons. Nunzio Galantino nella conferenza stampa di chiusura del Consiglio permanente della Cei.

La visita dovrebbe svolgersi il 10 novembre. Bergoglio non andrebbe nella cosiddetta Chinatown di Prato, il quartiere dove vive  la grande comunità cinese che secondo alcune stime arriverebbe a circa 20 mila persone. Quello in Toscana dovrebbe essere l’ultimo viaggio del papa previsto per quest’anno. Bergoglio il 6 giugno sarà a Sarajevo, il 21 e 22 giugno a Torino e poi dal 5 al 13 luglio in America latina dove visiterà nell’ordine Ecuador, Bolivia e Paraguay. Ma potrebbe andare anche in Africa, a dicembre, cioè alla fine della stagione delle piogge.
Le tappte dovrebbero essere Uganda a Repubblica centrafricana II Uganda avrebbe voluto già andare per ricordare i 45 anni del viaggio di Paolo VI, nel luglio 1969. Sull’aereo di ritorno dalla Filippine Bergoglio aveva spiegato che è stata l’epidemia di Ebola a fermare tutto. Nella Repubblica Centrafricana è in corso un difficile processo di pace e di dialogo tra etnie e religioni che vede la Chiesa protagonista, con l’aiuto della Comunità di sant’Egidio.

 
 
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