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sabato 28 maggio 2022
 
 

Papa: fidanzati, coltivate la speranza

11/09/2011  Al termine del Congresso eucaristico ad Ancona, il Papa ha rivolto un appello speciale a famiglie, sacerdoti e futuri sposi, invitandoli a essere esempio per le nuove generazioni.

     A famiglie, sacerdoti e fidanzati Benedetto XVI ha dedicato il pomeriggio della sua visita pastorale ad Ancona, dopo aver concluso in mattinata il 25° Congresso eucaristico nazionale. L’ordine sacro e il matrimonio, ha sottolineato il Papa, hanno una medesima sorgente eucaristica: «Entrambi questi stati di vita hanno, infatti, nell’amore di Cristo, che dona sé stesso per la salvezza dell’umanità, la medesima radice. Sono chiamati a una missione comune: quella di testimoniare e rendere presente questo amore a servizio della comunità, per l’edificazione del popolo di Dio».

    A livello ecclesiale, ha proseguito, «valorizzare la famiglia significa riconoscerne la rilevanza nell’azione pastorale. Il ministero che nasce dal sacramento del matrimonio è importante per la vita della Chiesa: la famiglia è luogo privilegiato di educazione umana e cristiana e rimane, per questa finalità, la migliore alleata del ministero sacerdotale». Perciò, ha sottolineato papa Ratzinger agli sposi e ai preti convenuti nella cattedrale di San Ciriaco, «l’educazione alla fede delle nuove generazioni passa anche attraverso la vostra coerenza: testimoniate loro la bellezza esigente della vita cristiana, con la fiducia e la pazienza di chi conosce la potenza del seme gettato nel terreno».

    Per la prima volta, anche ai fidanzati è stato riservato un incontro specifico con il Pontefice. A nome delle tante coppie presenti in piazza del Plebiscito, Fabiana Frapiccini e Massimiliano Bossio gli hanno esplicitato la bellezza di «questa esperienza esaltante», ma nel contempo gli hanno espresso «le difficoltà e le paure che ci assalgono», con l’interrogativo su «dove trovare il coraggio per far fronte a queste sfide». Benedetto XVI non si è sottratto alla sfida e ha condiviso la preoccupazione per le difficoltà del nostro tempo, ricordando che «il vero amore promette l’infinito» e invitando per questo a «non perdere mai la speranza».

 
 
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