logo san paolo
sabato 25 giugno 2022
 
dossier
 

Park Geun-hye, la donna che guida la Corea

14/08/2014  La storia della presidente della Corea, tra le 100 donne più potenti del mondo, segnata dai lutti e dal riscatto.

Park Geun-hye, la presidentessa della Corea del Sud, ha accolto papa Francesco a Seoul alla vigilia di un anniversario doloroso della sua vita. Quaranta anni fa, il 15 agosto del 1974, infatti, fu assassinata sua madre, moglie dell'allora presidente sudcoreano Park Chung-hee. La donna, Yuk Young-soo, fu uccisa da un simpatizzante nordcoreano di origine giapponese all'interno del Teatro Nazionale di Seoul, durante la cerimonia per il giorno dell'indipendenza. L'assassino intendeva uccidere il presidente, ma sbagliò il bersaglio e colpì la first lady. Colpita alla testa, la donna fu portata in ospedale e morì dopo un lungo ed inutile intervento chirurgico. L'omicida fu impiccato in carcere quattro mesi dopo. Persa la madre, Park Chung-hee, a 22 anni, viene investita del ruolo di first lady e tocca a lei intrattenere le moglie dei capi di stato in visita dal padre. Nell'ottobre del 1979 una nuova tragedia. Park Geun-hye perde il padre, ancora in carica come presidente. L'uomo viene assassinato dal capo dei servizi segreti durante una cena nel palazzo presidenziale. Insieme con il presidente muoiono anche il suo autista e quattro guardie del corpo. A 27 anni, segnata da questi due tremendi lutti, Park Geun-hye decide comunque, dopo la laurea in ingegneria, di impegnarsi in politica. Nel 1998 si candida al Parlamento, viene rieletta in varie legislature. Nel 2007 tenta, senza fortuna, di candidarsi alla presidenza della repubblica. Nel dicembre del 2011 assume la guida del partito conservatore Saenuri.
Candidata alla presidenza della Corea del Sud, Park Geun-hye viene eletta con il 51,6 per cento dei voti nel dicembre del 2012. E' entrata in carica il 25 febbraio 2013 e la sua prima visita all'estero è stata da Obama, alla Casa Bianca. Ai sudcoreani ha promesso una più equa distribuzione della ricchezza, una riforma del sistema economico (dominato da grandi conglomerati come Samsung e Hyundai), un impegno per la distensione con la Corea del Nord.
Oggi Park Geun-hye, che non si è mai sposata, è considerata dalla rivista Forbes fra le 100 donne più potenti del mondo.

Multimedia
In Corea tra smartphone e folla in festa
Correlati
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo