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Pavia per una settimana “capitale” della cooperazione

21/09/2015  Fare cooperazione internazionale è un lusso da riservare ai momenti di prosperità? Che ruolo possono avere gli enti locali? Il rafforzamento della cooperazione italiana può incidere sul fenomeno migratorio in atto? Sono alcune delle domande cui tenteranno da dare una risposta esperti e studiosi a Pavia durante la quarta edizione della Settimana della cooperazione internazionale (www.sisterrpavia.it) che si svolgerà dal 20 al 27 settembre.

Un’occasione per conoscere il vivace mondo della solidarietà internazionale e per approfondire, attraverso dibattiti, proiezioni cinematografiche, mostre e tanto altro, temi che oggi sono di stretta attualità. La rassegna si rivolge anche a un pubblico di giovani con l’obiettivo di farli avvicinare al mondo del volontariato e diventare volontari attivi.

Un ruolo di primo piano è riservato anche agli Enti Locali, all’Università e alle altre organizzazioni pubbliche locali che svolgono, in molti casi, un ruolo fondamentale supportando i progetti delle associazioni e talvolta gestendo direttamente programmi di cooperazione in varie parti del mondo.

Gli Enti Locali che hanno sempre sostenuto la cooperazione internazionale decentrata oggi soffrono della diminuzione complessiva di risorse dovute alla crisi economica. Questa condizione induce molti Comuni a recedere da un impegno verso le comunità dei Paesi in via di sviluppo senza però calcolare le conseguenze di queste scelte. Uno degli incontri della rassegna sarà proprio dedicato a riflettere su quanto incide il disimpegno degli Enti Locali italiani sul sistema di cooperazione del nostro Paese e come si metta in contrapposizione la solidarietà verso le situazione di disagio che ci sono nelle nostre città con la solidarietà verso comunità di Paesi del Sud del mondo.


Il logo del "Sistema territoriale pavese per la cooperazione internazionale". In copertina: un particolare del manifesto dell'iniziativa.
Il logo del "Sistema territoriale pavese per la cooperazione internazionale". In copertina: un particolare del manifesto dell'iniziativa.

Il tema di quest'anno: “Comunità, Cooperazione e Sviluppo”

Un altro dei temi trattati è quello ambientale. Eventi meteorologici estremi portano ogni anno alla brusca riduzione dei raccolti agricoli e all'evoluzione di malattie, allo scoppio di conflitti e spostamenti di popolazioni. Conseguenze che non si limitano ai Paesi più poveri del mondo, data l'integrazione dei sistemi economici mondiali; l'impoverimento di consistenti parti del nostro Pianeta generano inevitabilmente fenomeni migratori importanti.

Mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici significa includere servizi e opportunità come la scuola, e affrontare il problema della povertà energetica. Fondamentali sono la valorizzazione delle capacità di adattamento delle comunità locali (o "resilienza"), e un’attenzione globale allo sviluppo umano.

Il programma variegato, con dibattiti, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici, mostre fotografiche e tanto altro ancora. I temi principali degli incontri, come suggerisce il titolo di quest’anno, verteranno sulla “Comunità, Cooperazione e Sviluppo”.

«Questo interessante progetto», dice il Presidente del Sistema territoriale pavese per la Cooperazione internazionale Francesco Brendolise, «è nato quattro anni fa da un gruppo di amministratori locali, docenti universitari, professionisti, responsabili e animatori del terzo settore del territorio pavese che hanno pensato di far diventare la città di Pavia un laboratorio dove approfondire i temi legati allo sviluppo e far conoscere la straordinaria ricchezza umana e sociale dei tanti soggetti, pubblici e privati, che quotidianamente si spendono per iniziative di solidarietà internazionale».

Un momento dell'ultima edizione della "Settimana della cooperazione di Pavia".
Un momento dell'ultima edizione della "Settimana della cooperazione di Pavia".

A tema anche l'enciclica "Laudato sii" di papa Francesco

  

La Settimana è promossa dalla Provincia, dal Comune e dall’Università degli Studi di Pavia ed è organizzata dal Sistema Territoriale Pavese per la Cooperazione Internazionale. Tanti gli incontri tra cui un dialogo sull'enciclica “Laudato sii” di Papa Francesco, Lunedì 21 Settembre alle 21 al Collegio Borromeo e un convegno sulle esperienze e prospettive della cooperazione decentrata in Europa, Sabato 26 settembre alle 10 nella Sala Consiliare di Palazzo Mezzabarba.

Vi saranno anche mostre fotografiche e proiezioni di film sul tema dello sviluppo dei Paesi del sud del mondo e diversi pranzi e cene etniche promosse dalle Ong e Onlus del territorio.

Tanti gli ospiti tra cui il Consigliere d’ambasciata Grammenos Mastrojeni, il dott. Paolo Berizzi, membro del Gabinetto del Commissario Europeo Neven Mimica. A sottolineare l’importanza dell’evento anche il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione Paolo Gentiloni ha voluto rivolgere una particolare attenzione all’evento indirizzando un saluto agli organizzatori sottolineando come «la quarta edizione della Settimana della Cooperazione Internazionale di Pavia coincide con una fase di profondo ripensamento della tematica, alla luce dell’imminente adozione dell’Agenda dello Sviluppo post-2015 e degli indirizzi emersi dalla Conferenza di Addis Abeba. Da parte sua la Cooperazione italiana, a seguito della recente riforma, sta adottando un approccio operativo sempre più sintonizzato su questi sviluppi». 


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