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domenica 14 agosto 2022
 
 

Pediatri minimi essenziali

17/10/2013  A Serradifalco, in provincia di Caltanissetta, da due mesi 320 bambini sono senza medico. Lo sostituirà un volontario dell'Auser

A Serradifalco, in provincia di Caltanissetta, 6.263 abitanti distribuiti su una superficie di 41,59 chilometri quadrati, paese "delle miniere e delle tradizioni" con una storia che affonda le sue radici nel XVII secolo, è accaduto un caso emblematico dei rischi dei tagli indiscriminati ai servizi minimi essenziali: dai primi di settembre, infatti, qui manca anche il pediatra di base. A farne le spese, ovviamente, i 320 bambini di età compresa tra gli zero e i sei anni. La vicenda è finita alla Camera dei Deputati grazie all'intervento dell'onorevole Sergio Boccadutri che ha dichiarato: «Nel momento in cui la sanità manca anche per i più piccoli, abbiamo davvero toccato il fondo». 

Intanto, però, grazie all'Auser, associazione di volontariato e di promozione sociale attiva su tutto il territorio nazionale grazie a una fitta rete di sedi locali, qualcosa si muove: quanto meno nelle buone intenzioni: uno dei suoi volontari, il dottor Puccio Dolce, ex primario di pediatria dell'ospedale di Canicattì, 13 chilometri da Serradifalco, si è offerto di sostituire gratuitamente il pediatra trasferito due mesi fa senza che fosse previsto un rimpiazzo. Quando gli esempi contano più delle parole.

 
 
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