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mercoledì 19 gennaio 2022
 
Evasione&Evasori
 

Perché il falso in bilancio deve tornare reato

22/04/2014  Il grosso dell'evasione fiscale (in totale circa 100 miliardi l'anno) avviene ai danni dell'Iva. E' ora di punire adeguatamente chi froda la collettività

Monete da 10 centesimi di euro alla Zecca di Spagna (Reuters).
Monete da 10 centesimi di euro alla Zecca di Spagna (Reuters).

L'opera di rimozione, politica e psicologica, del problema "evasione fiscale" è in Italia una delle più accanite e accurate. Anche se tutti gli studi dimostrano che in questo siamo secondi solo alla Grecia (e forse c'è un nesso tra quanto si evade e come si va, no?) e che la nostra evasione, pari a circa l'8% del Prodotto interno lordo, è doppia rispetto a quella media di tutti gli altri Paesi d'Europa.

Ma tant'è. Così fan tutti... i politici rubano più di noi... lo Stato è inefficiente... Le buone scuse non mancano, e abbiamo avuto persino un premier che diceva che evadere tasse troppo elevate è un atto di giustizia (senza peraltro far nulla, lui premier, per migliorare i servizi realizzati con quelle stesse tasse), e poi un vice-ministro alle Finanze che ha parlato di "evasione di necessità"...

Resta il fatto che l'Iva (Imposta sul valore aggiunto) viene evasa in percentuale vicina al 30% e l'Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) intorno al 15%. Mettendoci anche l'evasione dell'Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) e le imposte locali, le proiezioni portano a un'evasione fiscale vicina ai 100 miliardi l'anno. 

Gli esperti della Guardia di Finanza hanno indicati due primi rimedi. Misure banali ma efficaci. La prima è ridurre l'uso del denaro contante, scendendo anche sotto l'attuale tetto di mille euro. Provvedimento che alcuni degli ultimi Governi hanno proposto, vedendosi però sempre respinti con perdite.

La seconda è reintrodurre il reato di falso in bilancio, quel reato che il Governo Berlusconi abolì circa dieci anni fa. Le conseguenze si mostrano ora in tutto il loro effetto: il grosso dell'evasione fiscale si realizza proprio aggirando l'Iva, tanto che l'Italia è agli ultimi posti in Europa (terz'ultima, davanti solo a Spagna e Irlanda) per gettito. L'evasione dell'Iva costringe lo Stato a tenere alte le altre tasse, prima fra tutte quella sul lavoro (in Italia oltre il 30%, la più alta in Europa dopo il Belgio). Con il lavoro così caro le aziende non assumono. L'evasione dell'Iva, quindi, produce disoccupati. E' ora di reitrodurre il reato di falso in bilancio.

 
 
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