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sabato 04 dicembre 2021
 
Storia a lieto fine
 

Perde il portafoglio e glielo riporta una coppia nordafricana

19/10/2017  L'episodio è accaduto alla scrittore Fabio Geda che aveva dimenticato giubbotto, documenti e soldi all'aeroporto di Fiumicino. Dopo essere arrivato in Sardegna, sei giorni dopo è stato raggiunto dai suoi ignoti benefattori nella provincia di Sassari dove teneva un incontro con i ragazzi. «Vorrei tanto ritrovarli per dir loro grazie!»

Ci sono storie che sembrano uscite dalla penna di un fantasioso romanziere.  E quando a raccontarle è uno che i romanzi davvero li scrive sembrano ancora più incredibili. Il protagonista di questa vicenda è Fabio Geda,  quello del pluripremiato Nel mare ci sono i coccodrilli. Agli inizi di ottobre doveva partire da Fiumicino per andare al festival Tuttestorie di Cagliari, per incontrare i ragazzi delle scuole: è infatti anche autore di una saga per ragazzi dal titolo Berlin. Si siede in attesa del check in appoggia allo schienale della sedia il suo giubbotto all’interno del quale ci sono le cuffie dell’Ipod e il portafoglio con i suoi documenti.  È il momento di imbarcarsi, e una volta sistematosi al suo posto pensa di ascoltare un po’ di musica e cerca le cuffie: è solo in quel momento che si rende di aver dimenticato il giubbotto con il suo prezioso contenuto. Allerta subito le hostess affinché mandiamo qualcuno della sicurezza a recuperare l’oggetto smarrito, tanto cinque giorni dopo sarebbe riatterrato a Fiumicino e avrebbe potuto recuperarlo. Risposta: No, non è possibile perché non fa parte delle procedure. Doveva rivolgersi al lost and found di Cagliari appena atterrato. E diligentemente atterrato a Cagliari si reca al lost found, dove lo invitano a telefonare all’analogo ufficio di Fiumicino  per verificare che qualcuno abbia riportato lì il suo giubbotto. Dopo due giorni di tentativi andati a vuoto si rassegna ad aver perso la sua roba e blocca il bancomat. Finiti gli incontri per Tuttestorie parte alla volta di alcuni piccoli centri della provincia di Sassari  all’interno del festival di Entula. Ha appena concluso il suo incontro  a Valledoria, e nella confusione di 150 ragazzini che gli si affollano intorno per fargli richieste e domande vede avvicinarsi una donna accompagnata da un uomo: dall’aspetto sembrano di origine nordafricana. La donna inaspettatamente gli consegna il suo giubbotto con il prezioso contenuto da cui non manca nulla. Fa appena in tempo a capire che la coppia si trovava a Fiumicino  ed era arrivata a Cagliari con un altro volo. Avevano provato a contattarlo su facebook (ma Geda non ha trovato traccia su messenger del loro messaggio) e aveva letto un suo post in cui indicava il suo appuntamento per quel giorno a Valledoria. Si erano messi in auto e lo avevano raggiunto per consegnarli il giubbotto di persona. io scrittore ha appena fatto in tempo a dire grazie, che i due si sono allontanati. Dei suoi benefattori non conosce né il nome né un recapito, e vorrebbe tanto poterli rintracciare ringraziarli meglio. «Noi siamo sempre portati a stupirci di azioni che in realtà sono normali», dichiara lo scrittore.«E anche io conservo lo stupore e la bellezza di questo questo gesto inaspettato».

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