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domenica 14 aprile 2024
 
Il sondaggio
 

Piace agli italiani l'inasprimento delle sanzioni nel Codice della strada

22/09/2023  Al di là della collocazione politica, gli italiani concordano sulle ultime misure varate dal governo in fatto di sicurezza stradale. Altra piena convergenza dimostrano anche sui temi della salute e della tutela del Servizio Sanitario Nazionale, che è apparso invece meno centrale nelle scelte dell’attuale Governo. Lo dimostra l'ultimo sondaggio di Demopolis.

Sicurezza stradale e sanità pubblica sono due, tra i temi della quotidianità del Paese, sui quali l’opinione pubblica si ritrova unita, senza le classiche polarizzazioni politiche che di norma la caratterizzano su molte altre questioni divisive, dal fisco all’immigrazione sino alle politiche del lavoro e ai diritti civili. 

   La conferma viene dall’ultimo sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento

   Due italiani su 3, il 66%, valutano positivamente l’inasprimento di divieti e sanzioni nel nuovo Codice della Strada varato dal Governo in vista del futuro voto parlamentare. 

   Netto risulta l’apprezzamento delle principali misure: più di 8 cittadini su 10, intervistati da Demopolis,condividono il ritiro della patente per chi risulti positivo al test sulle droghe, ma anche l’aumento delle multe e la sospensione della patente per chi guida sotto effetto di alcol. Il 78% ritiene necessario l’obbligo di casco, targa e luci per i monopattini, mentre si riduce al 67% la condivisione della scelta di incrementare significativamente le sanzioni per l’uso del cellulare alla guida.

   “L’inasprimento del Codice della Strada - spiega il direttore di Demopolis - raccoglie una convergenza dell’opinione pubblica che va ben oltre l’appartenenza politica”. Piace all’81% degli elettori di Fratelli d’Italia e al 74% dei simpatizzanti della Lega, ma anche ad oltre 6 italiani su 10 che votano PD e Movimento 5 Stelle. 

   Altra piena convergenza gli italiani dimostrano sui temi della salute e della tutela del Servizio Sanitario Nazionale, che è apparso invece meno centrale nelle scelte dell’attuale Governo. Secondo l’Istituto il 75% degli italiani riterrebbe importante destinare nella prossima legge di Bilancio una quota significativa alla sanità, che – con i suoi ritardi e le sue liste d’attesa - appare in estrema difficoltà dopo la dura fase del Covid. Appena una minoranza del 19% lo considera poco importante. 

   La conferma viene dalla disaggregazione del dato che l’Istituto Demopolis ha effettuato in base alla collocazione politica degli intervistati: il tema “salute” resta centrale per la stragrande maggioranza egli italiani, ben oltre le scelte di voto. Favorevole a risorse e investimenti per la sanità si dichiarano circa 8 elettori su 10 di M5S, PD ed Azione, ma anche il 70% di chi vota il partito della Premier Giorgia Meloni e oltre il 60% degli elettori di Lega e Forza Italia.  

Nota informativa: l'indagine è stata effettuata dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, il 20 e 21 settembre 2023, su un campione nazionale di 2.000 intervistati, statisticamente rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne, stratificato per aree geografiche di residenza, genere e fascia di età. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco E. Tabacchi. Coordinamento di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone. Approfondimenti e metodologia su: www.demopolis.it

 

 

 
 
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