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martedì 04 ottobre 2022
 
 

«Piacere, sono Nabucco»

10/10/2013  Siamo andati al "Club dei 27" di Parma, il gruppo degli adoratori di Giuseppe Verdi. Ognuno di loro porta il nome di un'opera del "Cigno di Busseto", di cui il 10 ottobre ricorre il bicentenario della nascita. Musica, buon vino, aneddoti, zuffe musicali e l'immancabile "Va' Pensiero". Un Club quasi monastico, il più esclusivo del mondo

Arrivano alla spicciolata quasi tutti, Nabucco e La battaglia di Legnano, Otello e Falstaff. Ciascuno con la divisa sociale, abito e cravatta griffata, la spilla di Giuseppe Verdi ben in vista sul bavero e il nome dell’opera che ha assunto. Un po’ come fanno i frati quando entrano in clausura. Perché a suo modo anche questo è un club conventuale. Il più esclusivo del mondo, dove tutti i melomani sognano prima o poi di approdare: «Il Club dei 27», la setta musicale degli adoratori di Verdi.

27 quante sono le opere del Maestro (i rifacimenti non valgono). La sede è a Parma, in un seminterrato del palazzo che ospita la Casa della musica.

Leggi il servizio integrale sul numero 41 di Famiglia Cristiana, in edicola da giovedì, 10 ottobre

 
 
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