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sabato 21 maggio 2022
 
Iniziativa
 

Piccoli gesti, grandi svolte

24/07/2020  Parte da Sorrento la campagna nazionale di Marevivo e British American Tobacco Italia contro l'abbandono dei mozziconi di sigaretta nell'ambiente

Da sinistra: Roberta Palazzetti, presidente e amministratore delegato di BAT Italia, Raffaella Giugni, responsabile relazioni istituzionali di Marevivo, Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento
Da sinistra: Roberta Palazzetti, presidente e amministratore delegato di BAT Italia, Raffaella Giugni, responsabile relazioni istituzionali di Marevivo, Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento

Camminare nei violetti di Sorrento d’estate, il profumo dei limoni, la carrozza con il cavallo che ancora si ferma nella famosa Piazza Tasso e poi… e poi un mozzicone di sigaretta circondato dal nastro giallo e nero e per terra il segno di una sagoma tratteggiata col gesso. È la scena di un delitto, di un crimine ambientale. E' una delle installazioni della campagna nazionale “Piccoli gesti, grandi crimini” promossa da Marevivo in collaborazione con la British American Tobacco Italia e patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e dal Comune di Sorrento. E proprio la perla della Costiera napoletana ha lanciato la prima tappa dell’'iniziativa che toccherà moltissime città italiane. Fotografie come moniti, avvertimenti sui rischi e sui delitti commessi ai danni della nostra terra, questo il tema della campagna comunicativa che prevede una serie di iniziative ad alto impatto visivo che mirano a sensibilizzare i cittadini sui rischi legati al littering, ovvero l’abbandono - deliberato o involontario - di rifiuti di piccole dimensioni in spazi pubblici o aperti come strade, piazze, parchi, spiagge.

Da sinistra: Roberta Palazzetti, Giuseppe Cuomo e Raffaella Giugni
Da sinistra: Roberta Palazzetti, Giuseppe Cuomo e Raffaella Giugni

Un fenomeno i cui numeri sono più che allarmanti, come spiega Raffaella Giugni, “Secondo gli ultimi dati della Fao ogni anno 6 trilioni di sigarette vengono fumate in tutto il mondo e, di queste, 4,5 trilioni sono disseminate nell’ambiente. I mozziconi sono uno dei rifiuti che si trovano di più sulle spiagge, rilasciano sostanze nocive nel mare creando danni importanti all’ecosistema marino. I filtri non sono biodegradabili, diventano microplastiche e rimangono nel mare per sempre” ha evidenziato la responsabile relazioni istituzionali della Onlus Marevivo. Un problema, quello dell'abbandono deliberato di rifiuti, che in epoca Covid ha visto la comparsa di un nuovo genere di pattume: le mascherine. In strada, sulle spiagge e spesso anche in mare, le mascherine usate rappresentano un rischio ancora maggiore per l'ambiente in quanto potrebbero essere anche veicolo di infezioni virali, alla stregua dei rifiuti speciali di tipo sanitario. Ad affiancare i “guardiani del mare” in questa iniziativa anche la British American Tobacco. “Bat è un’azienda responsabile e sensibilizzare i fumatori affinché smaltiscano in modo corretto i prodotti del tabacco, contribuendo a ridurre l’impatto della dispersione deliberata o involontaria dei mozziconi sull’ambiente, è per noi una priorità - spiega Roberta Palazzetti - Vogliamo contribuire a cancellare ogni alibi e ogni ostacolo alla rimozione delle cattive abitudini in materia ambientale, realizzando una sinergia virtuosa tra Istituzioni pubbliche, aziende private e cittadini”. Sorrento è stata dunque scelta come il Comune “pilota” ideale per la prima tappa del progetto e per la creazione di un format che nel prossimo futuro sarà esteso anche ad altre città italiane. “La nostra città  - ha spiegato il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo - è da sempre attenta alla salvaguardia dell’ambiente. Un impegno che ci ha portati al riconoscimento, per il terzo anno consecutivo, della Bandiera Blu, anche grazie a provvedimenti orientati a scelte ecosostenibili”.

Il progetto prevede, oltre alla campagna advertising, l’installazione di una vera e propria scena del crimine in cui, accanto alle vittime - raffigurate da sagome di pesci, tartarughe e stelle marine - è stata posta la riproduzione di un mozzicone gigante, simbolica arma del delitto. L’inquinamento ambientale causato dal littering è stato oggetto anche di una indagine realizzata da Aica in collaborazione con l’Università di Torino e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Lo studio ha evidenziato come su 100 fumatori osservati più di 70 abbiano abbandonato il loro mozzicone nell’ambiente, senza quindi avvalersi di posaceneri o bidoni. Aica (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) ha tracciato anche un identikit del soggetto più portato a comportamenti scorretti: maschio, over 50 o di età compresa tra i 20 e i 24 anni e se si trova in gruppo (superiore a 4 persone) tende ad assumere un comportamento lassista e poco rispettoso dell’ambiente. Un comportamento criminale. Perché chi inquina commette un delitto.

 
 
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