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Benessere

Pidocchi, 10 falsi miti da sfatare

25/10/2016  Con il ritorno a scuola, si ripresenta il problema della pediculosi, riconoscibile dal prurito al cuoio capelluto. I controlli frequenti sono fondamentali, da unire ai trattamenti efficaci in caso di contagio.

Asilo, scuola, palestra, mezzi di trasporto: sono i luoghi affollati a facilitare la diffusione dei pidocchi con vere e proprie epidemie a ridosso dei mesi autunnali e invernali. È importante, quindi, ispezionare accuratamente la testa, in condizioni di buona illuminazione e con una lente d’ingrandimento, dedicando particolare attenzione alle zone vicino all’orecchio e alla nuca. I pidocchi maturi sono difficilmente visibili in quanto si muovono rapidamente e si mimetizzano con facilità, ma la diagnosi può essere fatta identificandone le uova (lendini), ovvero puntini biancastri di forma ovale che, a differenza della forfora, sono saldamente attaccati alla base del capello e non si staccando passando il pettine.

CHE COSA FARE

Soprattutto a scuola, la pediculosi può essere controllata solamente con la collaborazione di tutti i genitori e con la loro costante sorveglianza sui figli. In caso di contagio, poi, non mancano i prodotti di nuova generazione, privi di siliconi e insetticidi, che oltre a eliminare pidocchi e uova svolgono un’azione repellente che riduce il rischio di nuova infestazione.
Fra i più efficaci, l’Aftir Duo lozione è un liquido trasparente da distribuire direttamente su cuoio capelluto e sull’intera lunghezza dei capelli che agisce ostruendo le vie respiratorie del pidocchio e disidratandolo, fino a farlo seccare. Della stessa linea è l’Aftir Duo shampoo, che va usato come un normale detergente e diluito con acqua per creare una morbida schiuma: non contenendo insetticidi neurotossici, evita che i pidocchi sviluppino resistenza al trattamento e non unge perché è privo di silicone.

DIECI FALSI MITI DA SFATARE

  

* La pediculosi è indice di cattiva igiene personale.
Tutti possono avere i pidocchi, anche coloro che curano la propria igiene.

* I pidocchi prediligono i capelli scuri.
In realtà gli insetti si attaccano indifferentemente a capelli castani, biondi o rossi.

* I pidocchi saltano.
Falso! Il contagio avviene per contatto diretto o attraverso oggetti infestati (cappelli, spazzole).

* La pediculosi può essere trasmessa dagli animali domestici.
In realtà no: i pidocchi vivono esclusivamente sull’uomo.

* In caso di infestazione, tagliare i capelli.
Un taglio corto facilita sicuramente la rimozione, ma non elimina il problema.

* I pidocchi sono veicolo per la trasmissione di altre malattie.
Il pidocchio non è in grado di trasmettere agenti infettivi da un soggetto all’altro.

* Gli sport acquatici aiutano a eliminare i pidocchi.
Non è vero: anche in acqua, questi parassiti rimangono ben saldi ai capelli. Un pidocchio adulto può resistere immerso nell’acqua fino a quattro ore.

* Il pidocchio causa lesioni al cuoio capelluto.
In realtà, le eventuali lesioni sono dovute al grattamento.

* L’aria calda del phon uccide le lendini.
Falso: le uova dei pidocchi hanno un guscio estremamente resistente.

* Sono un problema solo dei bambini.
Il pidocchio non ha preferenze di età: tutti possono essere colpiti!

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