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sabato 18 maggio 2024
 
iniziativa
 

"Combattere la disuguaglianza-Si può fare", torna il Premio Oxfam

14/05/2024  Il riconoscimento, giunto alla terza edizione, è destinato a volontari, attivisti, narratori, comunicatori, associazioni che con progetti, idee e lavoro si sono dedicati ad affrontare e raccontare la disuguaglianza, impegnandosi a correggere storture e ingiustizie. Le candidature vanno inviate entro il 2 settembre

Secondo gli ultimi dati di Oxfam, dal 2020 i 5 uomini più ricchi al mondo hanno più che raddoppiato, in termini reali, le proprie fortune - da 405 a 869 miliardi di dollari - a un ritmo di 14 milioni di dollari all'ora, mentre la ricchezza complessiva di quasi 5 miliardi di persone più povere non ha mostrato barlume di crescita. Intanto, negli ultimi vent’anni in Italia la povertà assoluta è andata progressivamente crescendo. Nel 2023, secondo le stime ISTAT, 2 milioni e 237 mila famiglie per un totale di 5 milioni e 752 mila individui non hanno disposto di risorse mensili sufficienti ad acquistare un paniere di beni e servizi essenziali, per vivere in condizioni dignitose.

“Combattere la disuguaglianza-Si può fare” è un appello forte, ma anche lo slogan di un premio che Oxfam promuove con l’Associazione Alessandra Appiano - Amici di Salvataggio. L’iniziativa, arrivata quest’anno alla terza edizione, è destinata a volontari, attivisti, narratori, comunicatori, associazioni che con progetti, idee e lavoro si sono dedicati ad affrontare e raccontare la disuguaglianza, impegnandosi a correggere palesi storture e ingiustizie. L’obiettivo è riconoscere e valorizzare le esperienze umane, professionali, imprenditoriali che hanno lasciato un segno tangibile a vantaggio delle proprie comunità di lavoro e di vita nel contrasto alle grandi disuguaglianze che attraversano il nostro tempo.

Il riconoscimento si articola in due sezioni: il premio per la sezione “Raccontare la disuguaglianza” per professionisti della comunicazione e il premio per la sezione “Affrontare la disuguaglianza” per operatori e associazioni.

La giuria è composta da: Camilla Baresani, scrittrice, Leonardo Becchetti, professore ordinario di Economia politica - Università di Roma Tor Vergata, Riccardo Bonacina, giornalista e fondatore di Vita, i giornalisti Roberto Giovannini, Marco Pratellesi e Giuseppe Smorto, don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana; per conto dell’Associazione Alessandra Appiano-Amici di Salvataggio, Mariateresa Alvino, media manager di Oxfam Italia, Nanni Delbecchi, giornalista de Il Fatto Quotidiano, Vito Oliva, giornalista e autore televisivo; Francesco Petrelli, portavoce di Oxfam Italia, Marta Pieri, corporate manager di Oxfam Italia.

Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre il 2 settembre, attraverso il sito di Oxfam Italia su Premio Oxfam – combattere la disuguaglianza, si può fare, andando su https://www.oxfamitalia.org/premio-combattere-disuguaglianza/

La consegna dei premi è prevista nella seconda metà di ottobre a Firenze, in occasione del Festival Creiamo un futuro di uguaglianza. La data esatta della premiazione sarà comunicata alla chiusura del bando. Il concorso non prevede l’assegnazione di un premio in denaro, ma di un riconoscimento simbolico, reso noto pubblicamente.

«Le disuguaglianze economiche, la mancanza di opportunità per i giovani, il lavoro povero, l’iniquo accesso alle cure e all’istruzione, la disparità di genere caratterizzano le nostre società e sembrano mostri invincibili», ha detto Emilia Romano, presidente di Oxfam Italia. «Tra i tanti che si sono impegnati ogni giorno contro le disuguaglianze vogliamo premiare quelli che hanno cercato di rimuovere ostacoli, inventare alternative, dare voce ai più deboli per costruire un mondo più giusto. Lo facciamo ricordando una nostra grande sostenitrice, Alessandra Appiano, che ha condiviso con noi proprio la battaglia all’ingiustizia della disuguaglianza e della povertà. Chiunque, con la sua attività lavorativa e personale, artistica, imprenditoriale, di volontariato e quant'altro può fare la sua parte per costruire un mondo più equo. E Oxfam vuole aumentarne l'impatto con questo premio. Si può fare!».

(Foto Ansa)

 
 
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