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sabato 13 agosto 2022
 
Premio Strega
 

Premio Strega, sarà una sfida fra Albinati e Affinati?

16/06/2016  I due autori hanno ottenuto il maggior numero di preferenze nella votazione che ha formato la cinquina dei finalisti. Albinati in "La scuola cattolica" racconta una storia di formazione che è anche un grande affresco della nostra storia recente. Affinati si mette sulle tracce di don Milani e di chi, oggi, incarna la la sua lezione.

Tutto fa pensare che a contendersi il Premio Strega - il più importante dei riconoscimenti letterari italiani - saranno due autori di grande spessore umano e letterario, caratterialmente affini nel non cercare la ribalta a tutti i costi, e dal cognome assonante: Albinati e Affinati.

Edoardo Albinati e il suo La scuola cattolica (Rizzoli) guida la cinquina dei finalisti dello Strega - usciti dalla votazione di ieri notte - con 202 preferenze. Segue L'uomo del futuro (Mondadori) di Eraldo Affinati con 160 voti. Al terzo posto Vittorio Sermonti  e il suo Se avessero (Garzanti) con 156 voti; quindi Giordano Meacci con Il cinghiale che uccise Liberty Valance (minimum fax) con 138 preferenze e infine Elena Stancanelli, unica donna finalista, autrice di La femmina nuda della nuova casa editrice La nave di Teseo di Elisabetta Sgarbi, alla sua prima partecipazione al premio. Primo degli esclusi è L'addio di Antonio Moresco (Giunti).

Non è forse così azzardato prevedere che saranno i due titoli in testa a questa votazione a contendersi la vittoria finale. Non solo perché hanno ottenuto il maggior numero di preferenze, ma anche perché - senza nulla togliere agli altri libri - ci sembrano i più belli, i più ricchi di sostanza e di suggestioni.

Edoardo Albinati in La scuola cattolica, una corposa opera di 1.300 pagine, racconta una storia di formazione personale e individuale, con sullo sfondo il delitto del Circeo del 1975, che assurge a metafora della giovinezza di un'intera generazione. Un affresco di grande respiro, pieno di personaggi, che scava nella psicologia di tutti noi e nella nostra storia recente.

Eraldo Affinati, apprezzato collaboratore di Famiglia Cristiana, si mette invece "Sulle tracce di don Lorenzo Milani" nel suo L'uomo del futuro, a quasi cinquant'anni di distanza dalla scomparsa del priore di Barbiana. Affinati svolge la sua indagine su don Milani a modo suo, cioè ripercorrendo i luoghi che lo hanno portato a diventare la figura che diventò. Una figura ancora oggi, spesso, fraintesa. E si avventura poi a cercare, in giro per il mondo, quegli educatori e quei ragazzi che, anche senza saperlo, continuano a incarnare la sua lezione.

Abbinati-Affinati: sarà una bella sfida.

 
 
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