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lunedì 15 aprile 2024
 
IN FUORIGIOCO
 

Presidente Rubiales, si rassegni: quel bacio è un fallo da cartellino rosso

27/08/2023  Dovrà rassegnarsi il presidente federale del calcio spagnolo, la Fifa la pensa come il resto del mondo: con quel bacio sulla bocca alla capitana della Spagna è finito in fuorigioco. Il fatto che non lo abbia neppure capito aggrava soltanto la sua posizione

Alla fine il cartellino rosso lo ha sventolato la Fifa, Federazione internazionale, del calcio: 90 giorni di sospensione, in attesa di procedimento disciplinare, per Luis Rubiales fa Presidente della Federcalcio iberica. Era nell’aria da giorni e sarebbe stato più decoroso andarsene con le proprie gambe con tante scuse, meglio se avendo compreso di aver rovinato la festa alla Nazionale femminile spagnola fresca di titolo mondiale. Invece a giudicare dalle dichiarazioni di questi giorni

Rubiales non ha capito davvero niente. Ha sostenuto cose contraddittorie, ossia che il bacio sulla bocca dato alla capitana spagnola Jenni Hermoso per festeggiare il titolo fosse un gesto neutro, «come se l’avessi dato a mia figlia». Ma quando mai l’atto, a giudicare dalle immagini imperioso, di tirare a sé una donna e stamparle un bacio sulle labbra rappresenta una comune affettuosità da padre? Se così fosse ci sarebbe da preoccuparsi per le figlie.

Poi forse in seguito alle non poche critiche ricevute Rubiales, dopo essersi arroccato, ha cambiato versione, ha detto che il bacio era consensuale e ha affermato di aver chiesto il consenso (cosa smentita da Hermoso, che tra l’altro a caldo in un video negli spogliatoi aveva detto «non mi è piaciuto»). Ma vale il principio di non contraddizione. Delle due: l’una o il gesto era neutro e allora il consenso non sarebbe servito o non era neutro e allora che bisogno c’era di compierlo e, se del caso, anche di chiederlo in un contesto così?

La prima ipotesi, quella del gesto neutro, non è facile da sostenere, perché per le leggi in tema di violenza sulle donne delle democrazie pluraliste un bacio sulla bocca è inequivocabilmente un abuso se non condiviso. Volendo fare la prova del nove, sarebbe interessante capire se, neutro per neutro, Rubiales gradirebbe per esempio ricevere un’esultanza simile dal presidente della Fifa? (Son due maschi? E allora? Non dovrebbe fare differenza alcuna per un gesto innocente).

Se neutro non era, come non era, occorre interrogarsi su quale cultura e senso del proprio ruolo alberghino in un Presidente federale che per esultare sente il bisogno di baciare sulle labbra una donna con cui non è in relazione, che si trova gerarchicamente al di sotto di lui?

Il minimo sindacale della buona educazione suggerirebbe non si dice di non farlo ma neanche di pensarlo. Anche chiederlo sarebbe stato, data la situazione, fuori luogo: per il ruolo. Perché si era in mondovisione (una situazione nella quale una donna in una condizione di soggezione gerarchica magari resta spiazzata e non ha la prontezza di far partire lo schiaffo che sferrerebbe in un contesto più riservato). E perché il presidente federale ha il dovere di dare l’esempio: i bambini lo guardano. E a giudicare da come sta andando il mondo, non pare proprio il caso di mettere in testa ai più giovani – già esposti in rete a troppi cattivi esempi - che un uomo non deve chiedere mai.

Come dice, Rubiales? Aveva chiesto il consenso? Se anche fosse, dalla Tv non si è capito. E alle donne che lo hanno visto dagli schermi quel gesto certo non ha fatto buona impressione: se si sono immedesimate, non hanno pensato che avrebbero voluto essere al posto di Jenni Hermoso se non per la vittoria. Semmai hanno pensato: “Chi è quel cafone, come si permette?”. A giudicare dalle critiche che ha ricevuto da mezzo mondo pare proprio che anche tanti uomini abbiano pensato la stessa cosa. E se ancora non ha capito come funziona: si dà il caso che Hermoso non sia la sua compagna né abbia intenzione di diventarlo. Per tanto: giù le mani. E quand’anche in futuro le venisse in mente di corteggiare Hermoso o chi per lei, converrà che apprenda modi più eleganti, perché quello che ha esibito durante la premiazione del mondiale aveva tutta l’aria di un clamoroso fuorigioco. Anzi di un fallo da espulsione.

 
 
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