logo san paolo
lunedì 18 ottobre 2021
 
 

Così la Chiesa italiana organizza l'accoglienza

18/09/2015  Coinvolte Fondazione Migrantes, Caritas e Fondazione Missio cui è stato chiesto di redigere un progetto organico. I vescovi ne dicuteranno nel Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana, in agenda tra il 30 settembre e il 2 ottobre.

In questa foto d'archivio, alcuni rifugiati ospitati in una chiesa di Vienna nel gennaio 2013. In alto: bambini scappati dal Medio Oriente in un campo profughi ad Amburgo, in germania, venerdì 18 settembre 2015. Le fotografie sono dell'agenzia Reuters.
In questa foto d'archivio, alcuni rifugiati ospitati in una chiesa di Vienna nel gennaio 2013. In alto: bambini scappati dal Medio Oriente in un campo profughi ad Amburgo, in germania, venerdì 18 settembre 2015. Le fotografie sono dell'agenzia Reuters.

Profughi: la Chiesa italiana vuol preparare in tempi brevi una risposta capillare ai problemi legati all'emergenza di queste settimane, rispondendo così all'appello del Papa in fedeltà al Vangelo e alle norme in vigore. La Segreteria generale della Cei, insieme all’Ufficio giuridico e all’economato ha incaricato la Fondazione Migrantes, la Caritas Italiana  e la Fondazione Missio di preparare una nota che servirà come piattaforma di discussione per il Consiglio episcopale permanente (30 settembre – 2 ottobre) per predisporre un progetto organico. Si tratterà, in ogni caso, di un’accoglienza di “secondo livello”. Insomma, nessuno andrà a prendere la persone che sbarcano dai barconi. Verrà ospitato chi ha ottenuto lo status di rifugiato, esce dai centri di accoglienza e non sa dove andare. Altrimenti, occorre che parrocchie, conventi e altre strutture intenzionate all’accoglienza sottoscrivano convenzioni con le Prefetture, rispettando le procedure e gli adempimenti, anche di ordine architettonico e di sicurezza abitativa previste dalle norme, per chi è in attesa dello status. Per l’ospitalità con permesso di soggiorno, invece, è sufficiente una dichiarazione alla Questura.

All’ospitalità presso le famiglie collaboreranno anche le Caritas diocesane. La base è il progetto sperimentato da un anno in 13 diocesi del nostro Paese che s'intitola “Rifugiato a casa mia”, che ha coinvolto finora una trentina di famiglie e che potrebbe essere ampliato ad alcune centinaia di nuclei familiari. Caritas vigilerà sulla qualità dell’ospitalità, e metterà a disposizione di chi apre la propria casa esperti e tutor. La stessa cosa vale per le parrocchie, nelle quali le famiglie rifugiate e i parroci avranno comunque una famiglia o più di riferimento. Non si tratta di trovare soltanto un tetto provvisorio, ma di organizzazione, qualità e integrazione autentica e profonda nel tessuto sociale italiano.

 

I vostri commenti
2
scrivi

Stai visualizzando  dei 2 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 0,00 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 57,80 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    I LOVE ENGLISH JUNIOR
    € 69,00 € 49,90 - 28%