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giovedì 25 luglio 2024
 
il caso
 

Putin e Trump, i due politici che si credono al di sopra delle leggi (e della morale)

19/03/2023  Il leader russo vola in Crimea e nei territori occupati illegalmente da Mosca, l'ex presidente americano chiama i suoi a una rivolta civile per non essere incriminato per corruzione. L'asse sotterraneo Russia-Usa che vuole destabilizzare il mondo

 

Trump e Putin pari sono. C’è più di un tratto che accomuna i due uomini politici. La spavalderia, innanzitutto. E poi il ritenersi al di sopra delle leggi. Loro che, però, richiamano gli altri a osservarle. Entrambi, a parole, difensori della famiglia, anche se poi Trump ha avuto cinque figli da tre moglie diverse e Putin, oltre ai due figli avuti dall’ex moglie, ne avrebbe altri quattro da due diverse donne, l’ultima delle quali, la ginnasta Alina Kabaeva, lo “zar” avrebbe sposato in segreto. Molto amici, tanto che più di una inchiesta sta appurando che il russo avrebbe aiutato lo statunitense a raggiungere il vertice della Casa Bianca, sfidano le leggi. Donald Trump, che potrebbe essere incriminato martedì per il pagamento di 130.000 dollari alla pornostar Stormy Daniels per comprare il silenzio sulla loro relazione, ha esortato i suoi sostenitori a protestare: «Martedì sarò arrestato», ha detto, e quindi «Manifestiamo, riprendiamoci il Paese». In realtà, anche se l’incriminazione è molto probabile, l’ex presidente non rischia affatto le manette. Il suo appello, memori di quanto successo all’indomani dell’elezione di Biden, ha generato allarme sulla sicurezza nazionale. Putin, invece, sfidando la recente decisione del Tribunale dell’Aja di processarlo come criminale di guerra, si è recato in Crimea e nei territori che la Russia ha illegalmente occupato sottraendoli all’Ucraina. Il mandato di arresto internazionale per il presidente russo Vladimir Putin e per la commissaria Maria Alekseyevna Lvova-Belova con l'accusa di deportazione illegale di bimbi ucraini, è stato accolto con sufficienza dall’entourage russo. Ma il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, ha precisato che la decisione può davvero concretizzarsi in qualcosa di più che un 'segnale' pur forte ma astratto. Khan ha ricordato i processi storici contro i criminali di guerra nazisti, l'ex presidente jugoslavo Slobodan Milosevic e l'ex leader liberiano Charles Taylor, portandoli come esempi di figure apparentemente intoccabili che hanno dovuto affrontare la giustizia. Il procuratore, parlando con la Cnn, si è detto convinto che Putin possa essere effettivamente processato nonostante Mosca sostenga di non essere soggetta alle decisioni della Corte dell'Aja.

 
 
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