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lunedì 20 maggio 2024
 
famiglia allargata
 

Quando i bambini sognano di vivere con i nonni

07/11/2022  "Insisto da giorni con i miei genitori affinché si trasferiscano con me, mia moglie e i loro nipoti in una casa in periferia con giardino. Loro però sono legati ai ricordi del passato e non vogliono avvicinarsi, il che renderebbe tutto più complicato nella gestione dei bambini.."

Da settimane discutiamo con i miei genitori sulla possibilità di trasferirci dal centro della città a uno dei paesi della cintura, molto funzionali per me e mia moglie che lavoriamo in due aziende situate lungo quella direzione. Io trovo che sarebbe una soluzione ottimale vendere i nostri rispettivi appartamenti in una zona che ultimamente si è molto rivalutata e acquistare una grande casa col giardino – perché questa è la differenza tra i costi del centro e del circondario – dove i nostri figli di 4 e 6 anni si troverebbero molto meglio. Inoltre i nonni potrebbero occuparsi di loro più facilmente, considerato che adesso devono fare ogni giorno un lungo tragitto per andare a prenderli a scuola e alla scuola materna. Ma loro, soprattutto mio padre, non sono d’accordo e dicono che vogliono rimanere nel quartiere dove sono cresciuti e dove hanno molti amici. Se ci muovessimo solo noi, però, per loro diventerebbe un bel problema occuparsi dei bambini con distanze ancora più lunghe... Mi chiedo: il futuro non dovrebbe contare di più dei ricordi del passato? PIERGIORGIO

— Caro Piergiorgio, ti vorrei chiedere: quando si tratterà dei ricordi del tuo passato e, anzi, del tuo presente (visto che i tuoi genitori vivono al momento la ricchezza del vicinato e dell’amicizia nel proprio quartiere) che cosa penserai? Ti chiedo scusa, ma la soluzione che proponi mi pare ottimale soprattutto per la tua famiglia, anche se non mi sfugge la bellezza dei rapporti tra i tuoi figli e i tuoi genitori, che già vivono adesso, considerata la frequentazione quotidiana, e che potrebbe crescere ancora. Ma viene da chiedersi quale potrebbe essere la bellezza della vita dei tuoi, sradicati da una casa che non avrà il giardino ma, a giudicare dalla posizione di tuo padre, per loro sarà la più desiderata.

Forse questo pensiero potrebbe spingervi a prendere una decisione differente per le due famiglie, che rimangono due distinte, per quanto eccellenti siano i rapporti. E magari la differenza di costi tra la vostra attuale abitazione e quella futura potrebbe prevedere un margine per l’impiego di una baby-sitter nella quotidianità, lasciando tutto l’ulteriore spazio possibile al prezioso rapporto con i nonni. Che, per fortuna, non paiono per nulla interessati a un momento in cui, diventati più anziani, potrebbero gradire, secondo un classico rovesciamento di ruoli, la vicinanza di un figlio e della sua famiglia... Buon presente a tutti!

 
 
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