Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
martedì 16 luglio 2024
 
Mostra
 

Unidici ragazzi fragili comunicano con il mondo con le loro fotografie

04/07/2024  Il frutto di un laboratorio di fotografia presso lo Spazio Blu del dell'Asst Santi Paolo e Carlo di Milano diventa una mostra dal titolo "Out of the blue" realizzato con Ri-Scatti Onlus

Scoprire sè stessi e raccontarsi al mondo con le fotografie. È l'obiettivo del progetto “Caleidoscopio, obiettivi di vite”, promosso da Ri-Scatti ODV, in collaborazione con Spazio Blu  (servizio multidisciplinare specialistico dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano) e con il sostegno di Canon Italia, che attraverso un laboratorio fotografico porta i ragazzi nello spettro dell'autismo o con altre fragilità psichiatriche a dar voce al loro talento  talento nascosto grazie al linguaggio delle immagini.

I ragazzi sono stati guidati dal fotografo Pietro Masturzo (World Press Photo 2010) assieme ad un gruppo di fotografi volontari di Ri-scatti (Giulia Bellezza, Paolo Folli, Andrea Picchio e Chiara Vitellozzi.)  Oltre a dare ai ragazzi l’opportunità di dare libero sfogo a pensieri ed emozioni, offre loro anche l'a possibilità di sviluppare competenze utili per un futuro professionale o semplicemente di coltivare una passione. Il loro lavoro diventa una mostra: “Out of the BLUe. Confini di una generazione” che raccoglie una selezione di scatti realizzati da un gruppo di undici ragazzi e ragazze dal vissuto difficile seguiti da Spazio Blu, servizio multidisciplinare specialistico dell'ASST Santi Paolo e Carlo di Milano.

La mostra si inaugura  martedì 9 luglio a Base Milano e rimarrà aperta fino al 17 luglio.  Racconta le esperienze dei ragazzi tra i banchi di scuola, nei luoghi di ritrovo, a casa o in comunità, momenti di solitudine. Il “blue” è inteso come una peculiare malinconia: quella sfumatura emotiva che pervade l’esistenza e che emerge inaspettatamente, proprio come “out of the blue” (dall’inglese: “all’improvviso, dal nulla”). Una mostra che riflette il lavoro dei protagonisti che si sono messi in gioco, aprendo una finestra sul proprio universo interiore, mettendo a nudo pensieri ed emozioni, per raccontare la propria visione del mondo.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo