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Rigopiano, sale a sette il bilancio delle vittime

23/01/2017  È stato estratto dai soccorritori il settimo corpo, si tratta di una donna. Al momento i sopravvissuti sono 11, i dispersi 22. Intanto, da alcuni documenti risulta che l'hotel Rigopiano sia stato costruito sopra colate e accumuli di detriti preesistenti, compresi quelli di valanghe. Lo testimonia la mappa geomorfologica dei bacini idrografici della Regione Abruzzo sin dal 1991.

Sale a sette il bilancio ufficiale della valanga che si è abbattuta sull'hotel Rigopiano: i vigili del fuoco hanno individuato ed estratto dalle macerie il corpo di una donna. Il cadavere era in uno stanzino vicino alla zona della cucina e del bar. Si sta invece ancora lavorando per liberare il corpo della sesta vittima, individuata nella giornata di ieri.  I sopravvissuti sono 11, mentre i dispersi 22.

 

Compie oggi 33 anni Alessandro Riccetti, il ternano disperso per la slavina che ha distrutto l'hotel Rigopiano, dove lavorava come receptionist. Di lui non si hanno più notizie da mercoledì, quando ha avuto gli ultimi contatti con la madre. "La preghiera è l'unica cosa da fare. Vi abbraccio" scrive oggi su Facebook Antonella Maria, la madre di Alessandro. La famiglia di Riccetti sta seguendo i soccorsi in Abruzzo e quella che doveva essere una giornata di festa per il compleanno è invece di attesa e di angoscia. La mamma e il fratello del receptionist laureato in Lingue sono in attesa di notizie da Pescara, dove vengono seguiti passo passo dalla prefettura e da una psicologa. "Tutto questo è inumano..." è il pensiero di una zia del giovane. Alla preghiera chiede di affidarsi anche Isabella, un'amica del trentatreenne alla quale aveva inviato un selfie scattato al Rigopiano poco prima che la struttura venisse travolta. La ragazza dal Brasile sta seguendo con apprensione la vicenda.

 

E intanto da alcuni documenti, evidenziati dal Forum H2O Abruzzo, risulta che l'hotel Rigopiano sia stato costruito sopra colate e accumuli di detriti preesistenti compresi quelli di valanghe. Lo testimonia la mappa Geomorfologica dei bacini idrografici della Regione Abruzzo sin dal 1991, ripresa e confermata nel 2007 dalla mappa del Piano di Assetto Idrogeologico della Giunta Regionale.

 

Nel frattempo sono stati ritrovati vivi anche i tre cuccioli di pastore abruzzese, figli di Nuvola e Lupo, i cani dei proprietari dell'albergo Rigopiano. I carabinieri forestali li hanno scovati in buono stato tra le macerie dell'hotel. I genitori si erano salvati dal crollo ed erano scesi più a valle nei giorni scorsi. I cuccioli, nati il 4 dicembre scorso, si erano rifugiati nel locale caldaia della struttura crollata a causa della slavina. I soccorritori hanno dovuto abbattere un muro per salvarli. Sono in buone condizioni e saranno presto visitati dal veterinario.

 

 

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