Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
domenica 14 aprile 2024
 
 

"La Striscia di Gaza", la favela del Papa

25/07/2013  Francesco ha scelto di visitare la Varginha: ci vivono circa duemila persone, roccaforte dei trafficanti di crack, è spesso al centro di imponenti operazioni di polizia che tentano di "bonificare" il territorio. Dall'inizio del processo di pacificazione, cinque anni fa, la violenza è comunque diminuita ed è cresciuta la presenza di parrocchie e comunità cattoliche

Rio de Janeiro  La scelta è caduta sulla Varginha, nel complesso di Manguinos, «perché era la meno conosciuta dal resto del mondo e tra le piú povere», ha spiegato padre Leandro Lenin, direttore esecutivo del settore di preparazione pastorale e delle catechesi della Gmg.

La favela visitata dal Papa, soprannominata “la striscia di Gaza” per i quotidiani scontri armati, è situata a Nord di Rio de Janeiro, tra una vecchia raffineria di petrolio e l'aeroporto. Vivono circa duemila persone, roccaforte dei trafficanti di crack, è spesso al centro di imponenti operazioni di polizia che tentano di “bonificare” il territorio.
 
Dall´inizio del processo di pacificazione, cinque anni fa, la violenza è comunque diminuita ed è cresciuta la presenza di parrocchie e comunità cattoliche. Il Papa si recherà nella chiesetta di San Girolamo Emiliani, frutto della missione dei Padri somaschi e delle suore di Madre Teresa.

«Un segno importante che potrà dare molto sostegno alla nostra opera di promozione umana. Perché il vero problema è come annunciare e dire Dio in una comunità che non ha dignità di vita. E' come aiutarli a essere consapevoli dei propri diritti e a riscattarsi», conclude padre Luis Antonio Pereira, coordinatore della Pastorale delle favelas, a Rio.

Multimedia
Nella favela di Varginha che attende il Papa
Correlati
I vostri commenti
1

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo