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domenica 23 gennaio 2022
 
Televisione
 

Riparte "A Sua Immagine": Lorena Bianchetti racconta storie di coraggio

06/11/2021  Ritorna oggi su Rai1 il programma di Laura Misiti e Gianni Epifani, con le testimonianze di persone che hanno accettato con forza di volontà e amore la chiamata della Provvidenza. Come Pina e Tommaso che hanno adottato un bimbo nato senza braccia né gambe. Matteo, così si chiama il ragazzino, oggi ha 13 anni e vive una vita serena con gli hobby e le passioni di tanti suoi compagni.

La conduttrice di A Sua Immagine Lorena Bianchetti
La conduttrice di A Sua Immagine Lorena Bianchetti

A Sua Immagine riparte su Rai1 oggi, sabato 6 novembre, con un nuovo format:  Il coraggio nella vita. Lorena Bianchetti in studio ci racconterà storie di grande forza di volontà, resilienza e coraggio. Insieme a lei, oltre alle testimonianze, ci saranno alcuni giovani che ci accompagneranno in questo viaggio alla scoperta del senso della vita..

Il coraggio di dire sì è il titolo della puntata di oggi. Perché ci vuole coraggio a rispondere positivamente quando la vita, o per dirlo meglio la Provvidenza, chiamano. Per Tommaso e Pina, gli ospiti di oggi della Bianchetti, la chiamata avviene un giorn qualunque di 13 anni fa, quando i due, sposati già da sei anni, vedono in tv un servizio del tg regionale. In quel servizio si racconta di Matteo, un bambino figlio di braccianti indiani immigrati nel casertano, nato senza braccia e senza gambe.

Per Pina e Tommaso ascoltare e riconoscere la chiamata è un attimo e già il giorno dopo sono in viaggio per l'ospedale dove è ricoverato il piccolo Matteo.per conoscerlo e fare partire le pratiche adozione. Un mese dopo, il bambino è in casa con loro.

Oggi Matteo ha 13 anni, è tifoso della Roma e bravissimo al computer come molti suoi coetanei. Ma questi anni per Pina e Tommaso sono stati anni di grande impegno quotidiano e di applicazione continua per le esigenze di un bambino che aveva bisogno di tutto, ma in primo luogo della loro attenzione.

Ma i due giovani, che si dedicano anche al volontariato e ai servizi sociali, ci tengono a dire che non si sentono degli eroi, ma solo delle persone che hanno ricevuto un dono, e che se non avessero accettato loro la chiamata, l'amore di Dio verso il piccolo Matteo avrebbe trovato comunque una strada per aiutarlo.

A seguire torna Le ragioni della speranza, con un nuovo percorso di fra Daniele Randazzo, frate del Terzo Ordine Regolare e parroco della chiesa di Santa Maria della Salute e Primavalle (Roma). Sei puntate sui passi delle sante e dei santi francescani, donne e uomini che grazie all'amicizia con San Francesco hanno vissuto una vita piena e luminosa in Cristo. Si riparte da Assisi e in particolare dalla storia di Santa Chiara.

 
 
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