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venerdì 03 dicembre 2021
 
 

Seminatore di un buon seme

14/03/2014  Il Papa torna in Vaticano dopo gli esercizi ad Ariccia. Cinque giorni di preghiera e spiritualità guidati da monsignor Angelo De Donatis, parroco di San Marco evangelista al Campidoglio

Sono calorose e "sorridenti" le parole di papa Francesco al termine degli esercizi spirituali ad Ariccia. «Don Angelo, io vorrei ringraziarla a nome mio e di tutti noi, per il suo aiuto in questi giorni», esordisce il Papa rivolgendosi al sacerdote che ha predicato gli esercizi in questi giorni, De Donatis, parroco di San Marco evangelista al Campidoglio. Il Papa scherza chiedendogli di pregare «per questo sindacato di credenti. Tutti siamo peccatori, ma tutti abbiam ola voglia di seguire Gesù più da vicino, senza perdere la speranza nella promessa, e anche senza perdere il senso dell'umorismo».
Papa Francesco ringrazia «il seminatore. Noi adesso torniamo a casa con un buon seme: il seme della Parola di Dio. E' un buon seme, quello. Il Signore invierà la pioggia e quel seme crescerà e darà frutto». E se bisogna ringraziare il Signore per il seme e per la pioggia occorre ringraziare anche chi ha seminato «e lei sa farlo, sa farlo! Perché lei getta giù di qua, getta giù di là senza accorgersene, o facendo finta di non accorgersene», sorride il Papa, «ma segna, va al centro, va a segno».
Il Papa è rientrato in Vaticano verso le 11 e mezza.
Stamattina, invece, sono cominciate le prediche di Quaresima, nella cappella Redeptoris mater, predicate da monsignor Raniero Cantalamessa. Complessivamente cinque prediche sul tema Sulle spalle dei giganti. Le grandi verità della nostra fede contemplate con i Padri della Chiesa latina.

 
 
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