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giovedì 25 aprile 2024
 
Cattivi esempi?
 

Rocco Schiavone: troppe parolacce in Tv!

19/01/2017 

Sono una nonna settantenne, assidua lettrice. Con piacere mi sono messa a seguire la serie televisiva di Rocco Schiavone. Già alla prima puntata mi sono accorta delle troppe parolacce presenti, del sesso vissuto in maniera libertina, della superficialità con cui Rocco si fa le “canne”, della disinvoltura con cui gestisce la droga requisita! Leggo che la polizia ha protestato per il comportamento del personaggio. Anche alcuni politici si sono dichiarati indignati. Ci sono rimasta male! Che serietà è?

CARLA P.

Rocco Schiavone è un vicequestore protagonista dei romanzi di Antonio Manzini, molto apprezzati da pubblico e critica. Lo stesso successo sta avendo anche la serie televisiva tratta dai libri. Ma sono arrivate, giustamente, delle polemiche perché Schiavone oltre a risolvere i casi ne combina di tutti i colori: inizia la mattina in commissariato facendosi le canne, fa da basista per bande di rapinatori, abusa del suo ruolo di poliziotto, fa da complice a rapine… Un sindacato di polizia ha calcolato che in una sola puntata Schiavone avrebbe commesso reati per i quali sarebbe stato condannato a ventott’anni di carcere. Al di là del successo della fiction, che non è una buona ragione come scusante, Schiavone non è un modello di vita, tanto meno giova all’immagine della polizia.

 
 
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