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domenica 23 gennaio 2022
 
 

Musica, sfida fra angeli e demoni

05/09/2012  Alla "Sagra musicale umbra" si racconta la lotta fra il bene e il male a suon di concerti. E si premieranno i vincitori del concorso di composizione di opere sacre.

Gli "Angeli e i demoni" sono i protagonisti della 67ª Sagra Musicale Umbra di Perugia dal 7 al 15 settembre: l'elemento angelico e quello demoniaco sono gli ispiratori della ricca programmazione di uno dei festival italiani di più salda e meritata tradizione.

Il direttore artistico Alberto Batisti spiega la sua scelta: «La storia dell'arte sacra è attraversata da possenti raffigurazioni della lotta fra il bene e il male, nodo centrale di ogni religione. È raro, invece, confrontarsi con questo tema nella letteratura musicale. Eppure il conflitto fra l'elemento angelico e quello demoniaco, eterno duello fra le schiere di messaggeri del bene e del male, ha una sua presenza potente nella storia della musica». Qualche esempio chiarisce in che modo è sviluppato il tema: ecco dunque la Kölner Akademie (Bach), il Concerto romano di Alessandro Quarta (sacro e profano) o i Tetraktis Percussioni (musiche contemporanee ebraiche e cristiane), ma anche la prima esecuzione assoluta nella storia della cantata massonica Amphion di Luigi Cherubini, scritta a Parigi nel 1786 e mai eseguita.

Il pianista Maurizio Baglini, uno dei giovani virtuosi italiani, proporrà invece un programma dal titolo “Suggestioni angeliche – suggestioni diaboliche”. Di grande fascino il complemento dedicato al cinema muto in collaborazione con la Filmoteca vaticana, e in particolare la serata con la proiezione del primo film italiano su San Francesco, girato da Enrico Guazzoni nel 1911.

Ma l’edizione 2012 offre un altro punto di forza il 14 settembre con la serata dedicata al Concorso internazionale di composizione per un'opera di musica sacra Premio "Francesco Siciliani", iniziativa che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Perugia Musica Classica, la Sagra musicale umbra e il Pontificio consiglio della Cultura presieduto dal cardinale Gianfranco Ravasi.

Il famoso St. Jacob's Chamber Choir di Stoccolma diretto da Gary Graden eseguirà le partiture dei tre finalisti (Giovanni Bonato, Bruno Moretti e Antonio Eros Negri) e, al termine della serata, verrà proclamato il vincitore. Anche il pubblico e la Critica assegneranno altri riconoscimenti. Il Segretario artistico del concorso, il compositore Marcello Filotei, precisa: «Abbiamo ricevuto 210 partiture da ogni parte del mondo, segno che è forte l'interesse dei compositori di oggi nei confronti di un testo antico come il Credo apostolico». Il concerto sarà introdotto dalla Messa in sol maggiore di Francis Poulenc e dal Cantique des Cantiques del parigino Jean-Yves Daniel-Lesur.

Info: www.perugiamusicaclassica.com

 
 
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