logo san paolo
lunedì 08 agosto 2022
 
L'appello
 

Salviamo insieme Cristina, rapita dall'Isis

07/06/2015  La bambina di tre anni è stata rapita dalle milizie estremiste lo scorso agosto mentre era fra le braccia della mamma. Uniamoci all'appello dei frati francescani.

Nell'agosto dell'anno scorso Cristina, una bambina di tre anni, era fra le braccia della madre quando venne rapita dai miliziani dell'Isis. Da allora, la famiglia non ha più saputo nulla di lei. Ora i frati della Basilica San Francesco lanciano sul loro sito www.sanfrancescopatronoditalia.it un appello, con l'hashtag #SAVECRISTINA, affinché tutti facciano il massimo sforzo per ritrovarla e restituirla alla sua vita. 

L'iniziativa nasce dal recente viaggio fatto da una loro delegazione a Erbil, in Iraq, nel campo profughi "La pace". "Gli occhi di questa bambina hanno già visto troppo. Questo appello tocchi il cuore indurito dei terroristi", scrivono i francescani.

Per l'occasione partirà la campagna solidale per i profughi iracheni. Per sostenere queste popolazioni, le missioni francescane e le mense francescane in Italia è stato attivato il numero solidale 45505 dal 7 al 26 giugno.

I vostri commenti
14

Stai visualizzando  dei 14 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo