logo san paolo
lunedì 08 marzo 2021
 
quirinale
 

«Sarà l'anno della ripartenza»

31/12/2020  Il tradizionale messaggio di fine anno del capo dello Stato improntato alla ripresa economica e ai valori dell'unità e della solidarietà. La speranza del vaccino, lo slancio ritrovato dell'Unione europea, il sacrificio degli operatori sanitari e delle forze dell'ordine. «Questo è il tempo dei costruttori». Il grazie a papa Francesco per il suo messaggio di fratellanza. «Vaccinarsi è un dovere, io lo farò appena possibile»

"Care concittadine e cari concittadini, avvicinandosi questo tradizionale appuntamento di fine anno, ho avvertito la difficoltà di trovare le parole adatte per esprimere a ciascuno di voi un pensiero augurale. Sono giorni, questi, in cui convivono angoscia e speranza. La pandemia che stiamo affrontando mette a rischio le nostre esistenze, ferisce il nostro modo di vivere". Inizia così il tradizionale discorso di fine anno del presidente della Repubblica all'inizio dell'ultimo anno del suo settennato. Sergio Mattarella parla in piedi per 14 minuti, con la mascherina ben in vista appoggiata sul leggio. Sette cartelle scritte di suo pugno. È al piano terra della Vetrata del Quirinale, con le spalle rivolte al cortile: è la prima volta che la location viene scelta come sfondo per il tradizionale saluto agli italiani. Forse perchè la location dà il senso dell'urgenza e dell'emergenza che stiamo vicendo. Fuori le strade di Roma sono semideserte per il coprifuoco della zona rossa.

"La pandemia - sottolinea il presidente - ha seminato un senso di smarrimento: pone in discussione prospettive di vita. Basti pensare alla previsione di un calo ulteriore delle nascite, spia dell'incertezza che il virus ha insinuato nella nostra comunità. E' questa la realtà, che bisogna riconoscere e affrontare". Il primo pensiero va ai vaccini che ci tireranno fuori dalla pandemia, di cui non bisogna aver paura. "La scienza ci offre l'arma più forte, prevalendo su ignoranza e pregiudizi". "Io mi vaccinerò appena possibile, dopo le categorie che, essendo a rischio maggiore, debbono avere la precedenza. Vaccinarsi è una scelta di dovere e responsabilità", ha detto. "Tanto più - ha aggiunto - per chi opera a contatto malati e più fragili.  Di fronte a una malattia così fortemente contagiosa, che provoca tante morti, è necessario tutelare la propria salute ed è doveroso proteggere quella degli altri: familiari, amici, colleghi". È un messaggio ben preciso ai negazionisti del vaccino e a chi ha paura. "La scienza ci offre l'arma più forte, prevalendo su ignoranza e pregiudizi. Ora a tutti e ovunque, senza distinzioni, dovrà essere consentito di vaccinarsi gratuitamente: perché è giusto e perché necessario per la sicurezza comune".Il presidente non impone diktat. Dà l'esempio, perchè vaccinarsi è un dovere soprattutto morale.

Nel suo messaggio aggiunge di avere fatto fatica "a trovare le parole adatte: sono giorni in cui convivono angoscia e speranza. Vorremmo essere immersi in realtà ed esperienze che ci sono consuete, aspiriamo a riappropriarci della nostra vita. L'Italia ha pagato un prezzo molto alto. Abbiamo perso posti di lavoro. Donne e giovani sono stati particolarmente penalizzati. Tante imprese temono per il loro futuro. Una larga fascia di lavoratori autonomi e di precari ha visto azzerare o bruscamente calare il proprio reddito. Si sono fatti meno figli, una spia dell'incertezza".
Il discorso del capo dello Stato è tutto improntato al futuro. Perchè il 2021 sarà anche l'anno della svolta, della ripresa, delle riforme economiche. C'è, nel suo discorso, un appello forte al governo ad utilizzare i finanziamenti europei prevsiti dal Recovery Fund in maniera "concreta, efficace e rigorosa, senza disperdere le risorse. Cambiamo ciò che va cambiato, rimettendoci coraggiosamente in gioco".  "È il mio ultimo anno da presidente - aggiunge, forse anche per dire no alle sirene di una ricandidatura - e lo dedicherò alla ripartenza".

Poi ingrazia gli italiani "per i sacrifici fatti in questi mesi con mesi con senso di responsabilità. E vorrei sottolineare l'importanza di mantenere le precauzioni raccomandate fintanto che la campagna vaccinale non avrà sconfitto la pandemia". La parola d'ordine è ripartenza, perché "questo è il tempo dei costruttori". Bisogna ripartire, con "serietà, collaborazione, e anche senso del dovere. Ci attende un grande compito, che richiama e sollecita ancora di più la responsabilità delle istituzioni, anzitutto, delle forze economiche, dei corpi sociali, di ciascuno di noi". Il ringraziamento è per papa Francesco, per il suo magistero improntato alla solidarietà e alla fraternità come valore fondante per tutti gli uomini.

"Dobbiamo però ripartire e ricostruire. Non prevalga la paura. Le preoccupazioni si trasformino in "energia necessaria" per una ripresa. Mai un vaccino era stato realizzato in così poco tempo. Ma l'Unione europea si è assunta un compito così rilevante per i propri cittadini". Il 2021,in cui l'Italia guiderà il G20, "deve essere l'anno della sconfitta del virus e il primo della ripresa", è l'augurio del Presidente. Cita i medici e gli operatori sanitari, i tanti uomini e donne "dei gesti concreti". Ricorda alcuni dei tanti eventi del 2021, tra cui i settecento anni di Dante, i 160 anni dell'Unità d'Italia e i 100 anni del Milite Ignoto. Uomini e donne che "hanno manifestato una fraternità che si nutre non di parole bensì di umanità. È lo spirito autentico della Repubblica", dice il Capo dello Stato nell'anno più difficile del suo settennato e forse della storia della Repubblica.

I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 78,00 € 57,80 - 26%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%
I LOVE ENGLISH JUNIOR
€ 69,00 € 49,90 - 28%
PAROLA E PREGHIERA
€ 33,60 € 33,50
VITA PASTORALE
€ 29,00
GAZZETTA D'ALBA
€ 62,40 € 53,90 - 14%