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martedì 28 maggio 2024
 
santi
 

Sarà santo Charles de Foucauld, il "fratello universale" che voleva l'ultimo posto

27/05/2020  Riconosciuto il miracolo per la canonizzazione. Nell’udienza al cardinale Becciu il Papa autorizza i Decreti che porteranno alla Chiesa tre nuovi santi

Diventerà presto Santo il beato Charles de Foucauld (leggi qui la sua storia). Fratel Carlo di Gesù, questo il nome di religione, nato a Strasburgo, 15 settembre 1858 e morto a Tamanrasset, in Algeria, il 1° dicembre 1916, religioso francese di famiglia nobile, è stato tra i pionieri del dialogo con le altre culture e religioni, esploratore del deserto del Sahara e studioso della lingua e della cultura dei Tuareg.

Ricevendo martedì in udienza il cardinale Angelo Becciu, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, papa Francesco ha infatti autorizzato la Congregazione a promulgare il decreto riguardante il miracolo attribuito all'intercessione del beato Charles de Foucauld, ultimo atto necessario per la canonizzazione. De Foucauld fu beatificato il 13 novembre 2005 da papa Benedetto XVI. Ma la fama di santità si diffonde rapidamente e oggi la famiglia spirituale di Charles de Foucauld – lui che non ebbe modo di crearla in vita – comprende diverse associazioni di fedeli, comunità religiose ed istituti secolari di laici o sacerdoti sparsi nel mondo che si lasciano ispirare dal “fratello universale”. Un uomo «che ha dato una testimonianza che ha fatto bene alla Chiesa», ha affermato papa Francesco nella Messa a Santa Marta del 1° dicembre 2016, nel centenario della morte.

Ecco chi sono gli altri futuri santi e beati

Sempre per il riconoscimento dei rispettivi miracoli, diverranno santi anche il Beato Cesare de Bus, sacerdote, fondatore della Congregazione dei Padri della Dottrina Cristiana (Dottrinari), nato il 3 febbraio 1544 a Cavaillon (Francia) e morto ad Avignone (Francia) il 15 aprile 1607; e la beata Maria Domenica Mantovani, cofondatrice e prima superiora generale dell'Istituto delle Piccole Suore della Sacra Famiglia, nata il 12 novembre 1862 a Castelletto di Brenzone (Verona) e ivi morta il 2 febbraio 1934.

Saranno invece beatificati, per il riconoscimento del rispettivo miracolo, il venerabile servo di Dio Michele McGivney, sacerdote diocesano, fondatore dell'Ordine dei Cavalieri di Colombo (The Knights of Columbus, potente organizzazione americana), nato il 12 agosto 1852 a Waterbury (Stati Uniti d'America) e morto a Thomaston il 14 agosto 1890; e la venerabile serva di Dio Paolina Maria Jaricot, fondatrice delle Opere del «Consiglio della Propagazione della Fede» e del «Rosario Vivente», nata il 22 luglio 1799 a Lione (Francia) e ivi morta il 9 gennaio 1862.

Con l'approvazione del rispettivo martirio, diventeranno beati anche i servi di Dio Simeone Cardon e 5 compagni, religiosi professi della Congregazione Cistercense di Casamari, uccisi a Casamari (Frosinone), in odio alla Fede, tra il 13 e 16 maggio 1799; e il servo di Dio Cosma Spessotto (al secolo, Sante), sacerdote professo dell'Ordine dei Frati Minori, nato il 28 gennaio 1923 a Mansuè (Treviso) e ucciso a San Juan Nonualco (El Salvador), in odio alla Fede, il 14 giugno 1980. Ultimo decreto approvato dal Papa, quello sulle «virtù eroiche» del servo di Dio Melchiorre Maria de Marion Brèsillac, già vicario apostolico di Coimbaore, fondatore della Società delle Missioni Africane, nato il 2 dicembre 1813 a Castelnaudary (Francia) e morto a Freetown (Sierra Leone) il 25 giugno 1859.

 
 
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