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venerdì 21 gennaio 2022
 
scuola e pandemia
 

Scuola e pandemia, l'Istituto Freud: «Regole confuse per il rientro in classe»

12/01/2022  Il direttore Daniele Nappo: «Il decreto con le nuove regole approvato il 5 gennaio sera e pubblicato il 7 ha generato confusione. Nella stragrande maggioranza dei casi non sono arrivate alle scuole le mascherine Ffp2»

Per motivi di privacy non è possibile controllare il green pass agli studenti, mentre lo si fa regolarmente ai docenti e al personale delle scuole. E' questo uno degli 'alert' sulla sicurezza ai tempi del Covid sottolineato in un focus sulle problematiche dovute alla pandemia realizzato dall'Istituto superiore Freud di Milano.

"Da più parti la scuola è considerata un ambito di sicurezza, anche se nessuno è autorizzato a chiedere il green pass ai ragazzi - sottolinea il direttore Daniele Nappo -. Non si capisce perché la scuola non sia equiparata ad un ambito di lavoro e non vengano adottate le stesse regole; nelle classi bisognerebbe far accedere solo studenti vaccinati o guariti da Covid, considerato che per gli insegnati e il personale scolastico resta l'obbligo vaccinale".

Nel focus viene rimarcato che lo studente vaccinato potrebbe ritrovarsi a casa in Didattica a distanza, la Dad, a causa di 2 compagni non vaccinati. Per questo si chiede "visto che si tratta di salute collettiva di rendere il green pass obbligatorio; non è discriminazione, non lo è a scuola come non lo è sul lavoro perché non si combatte una variante cosi contagiosa come Omicron con la sola distanza".

Altri due 'alert' vengono rilevati, spiega Nappo, sulla ripresa delle frequenza scolastica in presenza e sulla mancanza di mascherine: "la ripresa della scuola in presenza dopo le vacanze, ancora una volta, è stata approvata in un decreto dell'ultimo momento, il 5 gennaio sera e pubblicato il 7 e le segnalazioni le scuole le hanno raccolte tra sabato e domenica per il lunedì di ripartenza".

"A questo si aggiunga che nella stragrande maggioranza dei casi non sono arrivate alle scuole le mascherine Ffp2 - conclude l'analisi - neanche quelle utili laddove ci sia il personale docente e Ata che viene a contatto con alunni esonerati dall'obbligo, per esempio chi ha problemi respiratori".

 
 
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