logo san paolo
sabato 08 agosto 2020
 
 

«Scuole pubbliche e private non sono in competizione». Parola di maestra

27/07/2015  Biancamaria Giraradi, presidente della Fism, ha lavorato 25 anni nelle scuole statali e poi nelle materne paritarie: «Non c’è e non ci deve essere competizione tra istituti pubblici e privati», dice. «anche le paritarie fanno parte del servizio scolastico nazionale».

«Le ho consegnato una bambina piena di timori e di insicurezze e lei mi ha restituito una bambina gioiosa e sicura». Se una maestra riceve una lettera con queste parole può dire di aver ricevuto il più bello degli attestati per la sua bravura. E così ha scritto un padre a Biancamaria Girardi, 70 anni, neoeletta e prima donna presidente della Fism (Federazione italiana scuole materne), che incontriamo nella scuola dell’infanzia paritaria Sacra Famiglia di Monza dove è direttrice.

 All’interno ampi spazi per giocare, il giardino, i tigli, i platani e le casine decorate con l’aiuto dei genitori. Respiriamo in questo edificio del 1905, voluto dal parroco e da allora sede dei momenti lieti di tutti i bambini che ci sono passati, tradizione e modernità. La storia e il futuro rappresentano perfettamente questa maestra che ancora non può smettere di dedicarsi a ciò che ha caratterizzato la sua vita: l’educazione. «È nel mio Dna. Mio nonno era provveditore agli studi e mia madre insegnante. Alle elementari era la mia maestra. In classe le davo del lei. Quando tornavo a casa era la mia mamma. Per me non era un problema. Ma se agli altri dava 10 a me dava 9. Poi interveniva il direttore e il 9 diventava 10. Quando era già anziana parlavamo sempre del nostro lavoro. Per entrambe l’educazione non si impone ma si propone ».

Diplomata alle magistrali, laureata in Magistero con una specializzazione sui bambini disabili, la Girardi ha insegnato per 35 anni. Comincia giovanissima nelle scuole speciali e lì prende a dedicarsi ai bisogni dei bambini disabili. Approda nel 1974 alle scuole elementari pubbliche. Per cinque cicli ha accompagnato i suoi alunni nella felice avventura di crescere e imparare. Avventura che insieme a lei, così innamorata del suo lavoro, deve essere stata davvero entusiasmante.

 «Non sono mai stata una maestra che sta in cattedra», dice. «Per me era un mobile che avvicinavo al muro e usavo come piano d’appoggio. Preferivo insegnare con attività e sperimentazioni che mi permettevano di portare avanti i valori e i metodi dell’educazione in cui ho sempre creduto e che mi hanno portato a vivere la scuola come ricchezza per la mente e per la persona».

Incontra spesso i suoi ex alunni e secondo il misterioso dono delle maestre li riconosce tutti: «Di ciascuno ricordo il carattere. Non ero una maestra che si faceva dare del lei. Nemmeno dai genitori, con cui ho sempre avuto ottimi rapporti. Ma è importante mantenere il rispetto del ruolo di insegnante». La sua esperienza tra pubblico e paritario è la risposta migliore all’inutile competizione tra queste due realtà che non dovrebbero mai essere “in gara”: «Chi lo crede ha una visione chiusa del privato e lontana da quella delle scuole paritarie, che fanno parte del sistema scolastico nazionale poiché rispettano gli otto punti della legge dello Stato sulla parità. Primo, l’essere aperti a tutti». Trentacinque anni di insegnamento mentre la scuola cambia: «Quando ho cominciato, tra gli insegnanti c’era entusiasmo e desiderio di sperimentare. Oggi sono più preparati ma non nel sentirsi educatori e formatori». 

Mamma e nonna di sei nipoti, ha conosciuto suo marito a 18 anni. «Quando mi ha chiesto di sposarlo avevo appena fatto la maturità. Ho accettato ma ho messo subito le cose in chiaro: “Voglio studiare e lavorare”», e così è stato. Per la fortuna dei tanti bambini che l’hanno incontrata. 

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 92,90 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 0,00 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%