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sabato 22 gennaio 2022
 
 

Se il magistrato va in scena

23/06/2010  I testi di Giuseppe Ayala e Pietro Grasso vengono rappresentati a teatro.

Nell'antichità il teatro non era solo un luogo per divertirsi, ma anche dove la società metteva in scena, appunto, i suoi problemi, le sue angosce. Si richiama a questa nobile tradizione due spettacoli dei tanti che costellano l'estate dei festival. Stiamo parlando di Per non morire di mafia, che Nicola Fano (autore) e Sebastiano Lo Monaco (attore) hanno tratto dal libro dallo stesso titolo di Pietro Grasso e Alberto La Volpe (pubblicato da Sperling & Kupfer) e di Chi ha paura muore ogni giorno - I miei anni con Falcone e Borsellino (anch'esso tratto da un libro, pubblicato da Mondadori).

In questo caso non si tratta di uno spettacolo vero e proprio, visto che l'autore-interprete, Giuseppe Ayala, magistrato antimafia al fianco di Falcone e Borsellino, a un certo punto scenderà in platea, spezzando l'illusione scenica, per dialogare in maniera diretta con il pubblico. Per Grasso, procuratore nazionale antimafia «Finché la mafia esiste bisogna parlarne, discuterne, reagire. Il silenzio è l’ossigeno grazie al quale i sistemi criminali si riorganizzano e la pericolosissima simbiosi di mafia, economia e potere si rafforza». Con il suo “incontro-spettacolo” invece Ayala pone l’attenzione «sulla Sicilia, su Cosa Nostra, sulla politica e la giustizia italiana di allora come di oggi. Una storia di vittorie enormi, di alcuni fallimenti, di molte speranze deluse e tanti luoghi comuni». 

Dove&Quando
Per non morire di mafia, di Pietro Grasso con Sebastiano Lo Monaco versione scenica Nicola Fano, Spoleto 53° Festival dei Due Mondi, dal 24 al 27 giugno, www.festivaldispoleto.com Tel. 0743/776444 
Chi ha paura muore ogni giorno, di e con Giuseppe Ayala, Festival La Versiliana, 20 luglio, www.laversilianafestival.com Tel. 0584/265757-58

 
 
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