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venerdì 19 aprile 2024
 
Quel senso di rifiuto...
 

Il mio lui: con me, 30 anni di "Non mi piacciono i regali"

19/12/2018 

A mio marito ho comprato un regalo per il suo compleanno e lui, prima ancora di aprirlo: «Lo sai che a me i regali non piacciono». Sono riuscita a stare zitta. Ma la delusione si affacciava al mio cuore, mi dicevo: «Possibile, dopo trent’anni di matrimonio...». Intanto lui ha aperto il regalo e si è illuminato: «Grazie, è proprio quello che volevo!». Che dire?

FABIANA

— Verrebbe da dire, cara Fabiana: che strani questi uomini! Fanno i loro proclami, non vogliono regali, forse per non sentirsi poi obbligati a ricambiarli (tu ci racconti che per il tuo compleanno, con tuo grande dispiacere, mai hai ricevuto un regalo!) e poi si “illuminano” quando trovano che proprio quel regalo è graditissimo (un cofanetto prepagato per un weekend per due). Ma non è che, invece, un po’ strana e irriducibile sei tu, cara Fabiana? Sono ben trent’anni che sai che lui non ama i regali e tu ogni anno rischi una delusione facendogli trovare proprio un regalo! Ma perché non stai alla sua richiesta/determinazione/ timore di non avere regali? Tu mi racconti che è così da sempre, da quando vi siete conosciuti... Ma mi par di sentire le tue obiezioni a una possibile rinuncia ai regali: ma allora che compleanno è se non posso mostrargli la mia gioia con un regalo? Vero, per te il “linguaggio d’amore” (come dice Chapman) passa attraverso i regali e per giunta – come mi dici – tu vieni da una famiglia “regalosa”, ma il vero regalo potrebbe proprio essere quello di rispettare le differenze (vedi il nostro recente testo Benedette differenze) e vivere in santa pace un compleanno “scialbo” del tuo reticente marito (ai tuoi occhi) e, scommettiamo, con un pranzetto come piace a lui! Sai, le differenze sono un po’ misteriose (ma come fa a non volere regali?, pensi tu) perfino un po’ incomprensibili, eppure ci sono e non possiamo magicamente eliminarle. Certo, le eccezioni sono sempre possibili (come la sua reazione a quel tuo regalo indovinatissimo) ma non occorre tentare di eliminare le differenze, neanche con la bacchetta magica. È vero, le differenze (come nel caso tuo nel festeggiare i compleanni) possono essere faticose da reggere, ma esse sono il sale della vita, perfino quelle scontatissime; volerle cambiare rende il mondo... più insipido.

 
 
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