logo san paolo
martedì 30 novembre 2021
 
 

«Se si ferma, la Chiesa si corrompe»

17/03/2014  «Dio ha voluto salvare un popolo che cammina. Non fermatevi, perché chi si ferma è come l'acqua che ristagna», ha affermato il Papa visitando la chiesa di Santa Maria dell’Orazione di Setteville, a Guidonia, parrocchia ad una ventina di chilometri nord-est della capitale.

Fermi non si sta. Nella vita spirituale, non progredire significa arretrare o, peggio, deteriorarsi. L'ha detto papa Bergoglio visitando  la chiesa di Santa Maria dell’Orazione di Setteville di Guidonia,  una parrocchia ad una ventina di chilometri nord-est della capitale.  Lo scopo della vita spirituale è «mettersi in cammino» perché «Dio ha voluto salvare un popolo che cammina».

Papa Francesco ha fatto queste affermazioni  incontrando alcune comunità neocatecumenali della parrocchia. A Santa Maria dell'Orazione  Francesco era arrivato accolto da una grandissima folla, radunatasi anche dai sobborghi vicini all'area di Guidonia e di Tivoli. Lì s'è  intrattenuto quattro ore, incontrando le comunità, alcuni gruppi di ammalati e disabili, alcuni bimbi battezzati durante l'anno, con le loro famiglie, e infine celebrando la Messa e dedicando del tempo a confessare.

Nell'omelia il papa ha rilanciato il suo invito, già espresso all'Angelus, ad ascoltare la Parola di Dio. «Ascoltiamo la radio, la tv, le chiacchiere delle persone, ascoltiamo tante cose, ma prendiamo un po' di tempo ogni giorno per ascoltare la parola di Gesù?». «Portate sempre con voi il vangelo» ha raccomandato, anche se, ha ammesso con una battuta, «certo nell'autobus siamo costretti a mantenere l'equilibrio, ma anche a difendere le tasche».

Jorge Mario Bergoglio ha anche incontrato le comunità neocatecumenali della parrocchia,  lodando il loro impegno nel «mettersi in cammino» perché «Dio ha voluto salvare un popolo che cammina». Ed ha aggiunto: «Non fermatevi, perché chi si ferma è come l'acqua che ristagna, si corrompe. Ma dobbiamo stare sempre attenti a chiedere aiuto al Signore, essere sempre in cammino con lui che ci difende dalla trappole».

Infine, papa Francesco ha lasciato la parrocchia, acclamato dalla folla, con un ultimo saluto a braccio, in cui ha chiesto una preghiera speciale: «Pregate per me, perché io sia un buon vescovo e non faccia cose sbagliate». Commosso, il parroco don Francesco Bagalà, ha ringraziato il Pontefice per la sua visita.

Multimedia
La visita di Francesco nella parrocchia di Setteville di Guidonia
Correlati
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo