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venerdì 19 agosto 2022
 
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Maternità e lavoro: «​Aspettare un bambino non deve mai essere un problema»

22/02/2022  «Spero che quello sguardo di paura che ho visto in Federica, sparisca presto dagli occhi di tutte le donne». Lo dichiara il titolare dell’impresa informatica VoipVoice che ha assunto una giovane pur sapendo all’ultimo colloquio che sarebbe diventata mamma

È una bella notizia, “una bellissima notizia” per tutti sapere che Federica Granai, 27 anni (nella foto di copertina) dopo il periodo di prova e cinque test superati per essere assunta alla VoipVoice di Montelupo Fiorentino (Firenze) ha rivelato - prima di firmare il contratto -  che nel frattempo era rimasta incinta e si è sentita rispondere “qual è il problema” ed è stata assunta.

Il titolare stesso dell'impresa, Simone Terreni, con un post su Facebook ha spiegato la sua reazione. «Lei è Federica Granai» si legge nel post. «Dopo essere rimasta senza lavoro fa un colloquio con noi. Alla selezione ci sono diversi candidati. Stiamo cercando qualcuno per la Customer Care. Noi siamo molto selettivi. Per entrare in VoipVoice occorrono due colloqui e tre prove pratiche. Più quello finale con me. Ma lei supera tutti gli ostacoli e alla fine risulta essere la migliore. Quindi la nostra HR Alessia Rustichini gli comunica che inizierà il periodo di prova. Prima di cominciare però chiede un appuntamento con me. Con lo sguardo pieno di timore mi dice che deve dirmi una cosa. “Che succede Federica?” chiedo preoccupato.“Simone per correttezza prima di cominciare ti dico che sono incinta…”. “Tutto qua?” rispondo io sorridendo ”Ma che bellissima notizia!” Lei sorpresa è contenta della mia reazione e sorride».

Il titolare la rassicura: «La sua gravidanza per noi non è assolutamente un problema. Non chiediamo MAI a una donna se ha figli o se ha intenzione di averli. Comincia a lavorare e si mostra subito all’altezza. La sua tutor Lucia Madaudo la segue e la forma. Poi fa altri corsi di Formazione e mostra una grande aspirazione di far parte della nostra squadra. Mano a mano che il tempo passa viene messa in Smart Working. Prima che vada in gravidanza finisce il suo periodo di prova e noi la assumiamo».

Nel frattempo Federica viene spostata «al Provisioning e con la supervisione di Greta Tofani impara molte altre attività. Diventa precisa, puntuale e competente. Poi comincia il suo periodo di maternità. Qualche mese fa è diventata mamma e suo figlio Diego è meraviglioso. Da qualche settimana ha ricominciato di nuovo a lavorare con noi alternando dei giorni in presenza e dei giorni in Smart Working. Non era la prima volta che confermiamo una ragazza che mentre fa il suo periodo di prova resta incinta». Perché alla Empoli VoipVoice «non conta se sei uomo o donna. Conta se sei bravo o no e se raggiungi gli obiettivi assegnati».

E chiosa Tirreni: «Spero che quello sguardo di paura che ho visto in Federica, sparisca presto dagli occhi di tutte le donne che devono comunicare ai propri datori di lavoro l’arrivo di un figlio. Spero che ogni donna, che da noi sono il 63%, possa presto avere le medesime possibilità di un uomo nel mondo del lavoro. Spero che non si chieda mai più a una donna, ad un colloquio, se abbia figli o abbia intenzione di farne. Spero invece che compaia presto in tutti, soprattutto negli imprenditori, il sorriso per la bellezza di una vita nuova che sta arrivando.Perché un bambino non deve mai essere un problema».

Federica, dal canto suo, ricordando quel colloquio con Terreni ha raccontato al Tirreno: «È stato il momento più bello della mia vita» ha raccontato - una gioia dietro l'altra. Per me la lealtà e la trasparenza sono alla base di tutto. Avrei potuto firmare il contratto in silenzio e mettere l'azienda di fronte al fatto compiuto. Ma non me la sono sentita. Era troppo grande l'opportunità che mi veniva offerta e non volevo tradire la fiducia di chi ha creduto in me: Simone e tutti gli altri».

 
 
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