logo san paolo
domenica 17 ottobre 2021
 
Miracoli della chirurgia
 

Separate a Roma le gemelline siamesi del Burundi

22/12/2017  Dopo una complessa operazione di dodici ore le bambine di sette mesi unite nella zona sacrale hanno potuto guardarsi negli occhi

Adrienne e Francine erano gemelline siamesi congiunte tramite la zona sacrale e avevano in comune il midollo spinale e la parte dell’intestino ano-retto. Ora finalmente possono guardarsi negli occhi. Arrivate dal Burundi in Italia sono state separate dopo un intervento di dodici ore all’ospedale Bambin Gesù di Roma. Iin camera operatoria si sono alternate 4 equipe, in tutto 25 persone, coordinate da Pietro Bagolan, direttore del Dipartimento di Neonatologia medica e chirurgica. Per l'ospedale è il secondo caso di separazione di gemelle siamesi a distanza di poche settimane. È infatti dell'ottobre scorso l'intervento su Rayenne e Djihene, le piccole algerine unite per il torace e per l'addome. L'unica altra operazione di questo tipo al Bambino Gesù risale all'inizio degli anni 80, più di 30 anni fa, e fu eseguita su due gemellini maschi. Il percorso clinico e chirurgico delle neonate burundesi rientra nell'ambito delle missioni umanitarie dell'Ospedale pediatrico della Santa Sede. Negli ultimi 2 anni i casi pro bono (interamente a carico del Bambino Gesù) sono stati circa 100, provenienti dai Paesi di tutto il mondo. La preparazione all'intervento, a cui hanno lavorato medici e specialisti di 5 diverse aree, è durata 3 mesi e ogni fase è stata studiata e pianificata con l'ausilio di stampe 3D, TAC e risonanze tridimensionali. «Le piccole» ha spiegato Bagolan «sono arrivate in Italia da 4 mesi, grazie alla onlus italiana Kamar. Il loro caso è stato prima studiato nel dettaglio, anche creando modelli in 3d, e poi si è passati all'intervento. Abbiamo ottenuto il massimo del risultato possibile: le piccole stanno bene e sono ora autonome». Certo, precisa, «la prova del nove per capire se nelle bimbe il tratto finale dell'apparto digerente non darà problemi si avrà intorno ai 2-3 anni. Per questo è importante il follow-up ed il controllo periodico delle bambine». Ma come garantirlo in un Paese con grandi difficoltà come il Burundi? «Ci stiamo organizzando per garantire dei controlli in loco, anche grazie all'Ambasciata italiana, ma pensiamo pure di far venire le bimbe in Italia periodicamente». Felicissima la mamma Gertrude, che lo scorso luglio è andata a partorire in motorino all'ospedale più vicino al suo villaggio, ad una distanza di oltre 40 minuti. Ha già due figli ed una terza bimba, gemella di Adrienne e Francine, rimasti in Burundi. Nel suo Paese non le avevano dato alcuna speranza per le sue piccole siamesi. Poi, il contatto con l'associazione Kamar e le informazione cercate con whatsapp e Internet, fino all'arrivo in Italia. Gertrude parla solo il kirundi e viene affiancata da una mediatrice culturale che la accompagna e la sostiene in ogni momento della giornata. Ora va anche a scuola. Sta imparando a leggere, a scrivere e a pronunciare qualche frase in italiano. Fra non molto potrà riportare le sue piccole a casa, nel suo villaggio, dove ad attenderle c'è il resto della famiglia 

I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 0,00 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 57,80 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
I LOVE ENGLISH JUNIOR
€ 69,00 € 49,90 - 28%