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sabato 20 aprile 2024
 
Genitori divorziati
 

«Sono una catechista. Come parlare di adulterio ai tanti figli di genitori divorziati?»

29/11/2023  «Nel Vangelo e nei Comandamenti si incontra la definizione esplicita di adulterio. Ma un numero sempre crescente di ragazzi al catechismo fa parte di famiglie cosiddette allargate. Difficile parlare del significato senza essere superficiali...» Risponde risposta di Mariateresa Zattoni consulente familiare

Sono una catechista e vorrei porre un quesito che, in comune con le altre colleghe, crea difficoltà, stante il numero sempre crescente di ragazzi che frequentano il catechismo e fanno parte di famiglie cosiddette allargate.

Nelle pagine del Vangelo, o semplicemente parlando dei comandamenti, si incontra la definizione esplicita di adulterio o sottesa al nono comandamento. Diventa difficile parlare con loro del significato senza essere troppo superficiali, per non toccare corde personali; non vorremmo che pensassero che indichiamo come peccatori i loro genitori che hanno lasciato un legame sentimentale per crearne un altro.

Al giorno d’oggi i ragazzi vanno molto più a fondo di quanto possiamo fare noi in un discorso basato su principi di fede.

MARGHERITA

 

Risposta di Mariateresa Zattoni 

– Gentile catechista, la sua domanda sul come parlare dell’adulterio ai ragazzi del catechismo è molto seria! E, appunto, molto attuale... Bisognerebbe chiarire ai ragazzi che il tradimento (qualora ci sia) è appunto coniugale: cioè non riguarda l’esercizio della maternità o della paternità.

Ma non tutte le separazioni coniugali si basano su tradimenti: talvolta la coppia coniugale non regge alle difficoltà oggettive della relazione, cioè del vivere insieme con il carico di delusione e di dolore che esso comporta.

E quindi si può arrivare alla separazione che non può (non deve!) toccare l’esercizio della paternità e della maternità. Questi sono i punti da chiarire, perché spesso gli adulti confondono separazione coniugale con separazione genitoriale (che non deve esistere!).

Aggiungo che spesso le coppie arrivano al matrimonio/ convivenza non abbastanza preparate. Nei prossimi numeri della mia rubrica su Famiglia Cristiana, intendo approfondire il tema, perché mi sono arrivate numerose altre lettere inerenti la separazione.

 
 
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