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Benessere

Spray nasali, allergie e raffreddori: 8 fatti sul naso

08/09/2016  Gli spray nasali sono dannosi? Un banale raffreddore può nascondere patologie importanti? Le allergie possono insorgere anche in età adulta? Ecco le principali risposte ai vostri dubbi...

VERO...  Il respiro corretto passa dal naso.
Vero. Filtrando l’aria inspirata e ripulendola da virus, batteri, polveri e sostanze inquinanti, il naso favorisce la salute delle prime vie aeree: non a caso, chi respira prevalentemente con la bocca ha una maggiore predisposizione a sviluppare faringiti, tonsilliti e altre infiammazioni. 
Esistono persone che non sopportano gli odori.
Vero. Alcuni soffrono di iperosmia, ovvero percepiscono i normali stimoli olfattivi con un’intensità tale da risultare molesti. Questa condizione può insorgere durante la gravidanza oppure dipendere da patologie a carico del sistema nervoso centrale o della tiroide, ma – soprattutto quando si accompagna a orticaria e problemi respiratori – potrebbe rientrare nel quadro di una malattia più complessa ma rara, la sensibilità chimica multipla, caratterizzata proprio dall’intolleranza a diverse sostanze.
Alcuni spray nasali possono essere dannosi.
Vero. Alla lunga questi farmaci possono scatenare una vera e propria patologia, la rinite medicamentosa, dove il naso “funziona” bene solamente dopo la somministrazione del principio attivo, che nel frattempo riduce la sua efficacia e dunque richiede dosi più frequenti e massicce. Innocui sono invece gli spray a base di soluzioni fisiologiche, utili per i lavaggi nasali, e quelli cortisonici utilizzati nelle riniti allergiche e vasomotorie.
I sapori dipendono anche dal naso.
Vero. È piuttosto comune perdere il senso del gusto durante un raffreddore molto forte: ciò è dovuto al fatto che le molecole volatili di bevande e alimenti non riescono a raggiungere la parte posteriore del naso, dove normalmente contribuiscono alla percezione del sapore in tutta la sua complessità.

... O FALSO?

Chi non è allergico da bambino non lo sarà nemmeno da adulto.
Falso. Dai genitori si eredita la predisposizione verso alcune patologie o disturbi, ma è solamente lo stile di vita a determinarne l’insorgenza. Ciò significa che è possibile sviluppare allergie anche nel tempo, magari in seguito a un cambio di ambiente o al contatto con una determinata sostanza, naturalmente “avversa” al patrimonio genetico ma prima assente dalla propria vita.
A parte nei traumi, le malattie nasali non causano dolore.
Falso. La sofferenza a carico del volto è tipica delle sinusiti acute e croniche, con differenze di localizzazione a seconda della zona interessata: l’infezione dei seni mascellari può causare dolore ai denti, alle gengive e sotto gli occhi; quella dei seni etmoidali, situati vicino alla radice del naso, provoca una dolenza più profonda, localizzata tra gli occhi; quella ai seni frontali è caratterizzata da dolore dietro gli occhi, sulla fronte e sulle tempie.
Solo le strutture interne possono ammalarsi.
Falso. Può accadere anche alla pelle che riveste il naso, dove possono manifestarsi i classici problemi del resto del viso, come rosacea, acne e altre patologie dermatologiche. Tipico della piramide nasale è il rinofima, una deformazione progressiva che rende il naso bernoccoluto (caratteristico dell’uomo di età superiore ai 60 anni) e, nelle forme più avanzate, può determinare anche ostruzione nasale.
Il naso è sempre umido.
Falso. In alcuni casi, può perdere la naturale umidità e trasformarsi in un ambiente secco. Le cause sono molteplici: riscaldamento eccessivo, fumo di sigaretta, inquinamento atmosferico o fisiologico invecchiamento del naso, dove si verifica una progressiva atrofia delle strutture che secernono il muco.

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