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martedì 21 maggio 2024
 
Usa
 

Stavolta niente rissa fra Trump e Biden

23/10/2020  Grazie ai microfoni spenti il secondo dibattito fra i due sfidanti alla Casa Bianca non degenera, anche se non sono mancati gli attacchi personali. I sondaggi dicono che avrebbe prevalso Biden, in ogni caso oltre 45 milioni di americani hanno già votato.

Stavolta niente rissa. Sul palco della Belmont University di Nashville, Tennessee, Donald Trump e Joe Biden, i due candidati alla Casa Bianca nelle elezioni del 3 novembre, si sono esibiti in un confronto di 90 minuti aspro, ma nel complesso civile.

Merito anche del microfono spento a turno per lasciare a entrambi due minuti ininterrotti all'inizio di ogni tema e della conduzione efficace di Kristen Welker, la giornalista  afroamericana della NBC che Trump aveva attaccato come faziosa prima del duello. Nessuno dei due sfidanti ha assestato il colpo del K.O. Trump è apparso più concentrato sui temi e non sembrava per niente risentire del contagio da coronavirus che lo aveva costretto al ricovero il ospedale. Nessuna gaffe da parte di Biden, anche se l’ex vice di Obama ha commesso l’errore di guardare l’orologio. Un segno di impazienza che commise anche Bush padre durante un dibattito televisivo del 1992.

La pandemia, i cambiamenti climatici e il razzismo sono stati i temi su cui si è maggiormente accesa la discussione. “Stiamo imparando a convivere con il virus”, ha detto Trump. “Ma andiamo, stiamo morendo con il virus”, gli ha replicato il candidato democratico.Trump ha tentato di difendere il proprio operato, ha scaricato tutte le colpe sulla Cina, ha promesso l'arrivo di un vaccino nelle prossime settimane e ha rilanciato la necessita' di aprire il Paese perché "non si può stare in cantina come fa Joe". "New York e' una città fantasma che sta morendo", ha accusato il presidente. Ma Biden gli ha rinfacciato il tragico bollettino da primato del coronavirus negli Usa (oltre 223 mila morti), le sue bugie, la sua mancanza di un piano per affrontare la pandemia: "chiunque sia responsabile di così tanti decessi non può essere presidente degli Stati Uniti", ha aggiunto.

Altro scontro quanto Trump ha detto che Biden "deve una spiegazione al popolo americano" riguardo ai suoi presunti rapporti d'affari all'estero. "Tutte quelle mail, quelle orribili email sui soldi che tu e la tua famiglia stavate raccogliendo mentre tu eri vice presidente", ha attaccato Trump.

"Io non ho preso un penny da nessuna fonte segreta all'estero in tutta la mia vita", ha replicato Biden. E poi è passato all’attacco sul tema delle tasse. “Abbiamo saputo che questo presidente ha pagato 50 volte le tasse in Cina, ha un conto segreto in Cina, fa affari in Cina", ha detto Biden riferendosi al recente scoop del New York Times.

Sul tema del razzismo Trump ha esclamato: “Sono la persona meno razzista in questa stanza”. Biden gli ha rinfacciato di essere “il presidente più razzista della storia moderna”. Il presidente ha difeso anche la sua decisione di ritirare gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi sul cambiamento climatico. Secondo Trump gli accordi mettono a rischio la sopravvivenza di molte aziende di lavoro e milioni di posti di lavoro. Invece per Biden i cambiamenti climatici sono una minaccia all’esistenza dell’umanità.

Secondo un sondaggio della Cnn l'ultimo dibattito è stato vinto da Biden per il 53% degli americani. Al presidente in carica andrebbe solo il 39% delle preferenze. Resta da vedere se e come il dibattito della notte scorsa potrò spostare voti, tenendo conto che oltre 45 milioni di americani hanno già fatto la loro scelta votando per posta o con il voto anticipato.

(immagine in alto: una combinazione dei ritratti dei due contendenti alle presidenziali Biden e Trump, foto Ansa)

 
 
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