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giovedì 20 gennaio 2022
 
 

Surrogacy, cosa c'è da sapere

06/11/2013 

Cos’è la maternità surrogata?
Con il termine maternità surrogata, o surrogazione, o utero in affitto, si intende la possibilità di avere un figlio attraverso l’opera di un’altra donna che sia disponibile a “prestare” il proprio utero per il periodo della gravidanza.  

In che cosa consiste la surrogazione tradizionale?
Il seme del padre viene utilizzato per fecondare tramite un’inseminazione la madre surrogata. Il bambino viene cioè concepito con il seme del padre e gli ovociti della madre surrogata, che è quindi anche la madre biologica/genetica del bambino oltre che la sua madre gestazionale. Proprio per questo motivo la surrogazione tradizionale è ritenuta oggi una procedura problematica ed è anzi espressamente vietata in molti Paesi.

In che cosa consiste la surrogazione gestazionale?
Vengono trasferiti nell’utero della madre surrogata embrioni formati con il seme del padre ricevente (o di un donatore, se il padre ricevente è sterile) e con gli ovociti della madre ricevente (o di una donatrice, se la madre ricevente è sterile). In questo caso, quindi, la madre surrogata presta solo il proprio utero (ed è detta perciò madre gestazionale) ma non i propri ovociti. La surrogazione gestazionale è complessa e costosa, ma ha il vantaggio di evitare le complicazioni psicologiche e legali della surrogazione tradizionale, e per questo è la forma di surrogazione praticata più diffusamente e scelta da molti vip come, ad esempio, Nicole Kidman.  

In quali paesi è consentita?
In Belgio, Repubblica Ceca, Ucraina, Russia, Stati Uniti, Canada, India. Nel Regno Unito è consentita se fatta senza scopo di lucro e non è regolata dalla Hfea, l’autorità pubblica in materia di fecondazione artificiale. Nel nostro Paese è vietata ogni forma di maternità surrogata.  

 
 
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