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domenica 05 luglio 2020
 
Nativi digitali
 

Tablet al posto delle favole... E la nanna se ne va

25/02/2016  Secondo i dati emersi dal progetto "Ci piace sognare" presentati alla Camera dei Deputati, risulta che la durata del sonno è minore quando un bambino guarda un video prima di addormentarsi, oppure ha la Tv nella propria cameretta. Una situazione sempre più diffusa, anche tra i neonati.

"Mamma, posso giocare un po' con il tablet prima della nanna?". Questa domanda sempre più sostituisce la classica: "Mi leggi la favola della buonanotte?". Solo che, se la mamma acconsente, la notte per i bambini non sarà altrettanto buona. Secondo i dati emersi dal progetto "Ci piace sognare", presentati alla Camera dei Deputati, che ha coinvolto 111 i pediatri e 2.030 bambini , risulta che la durata del sonno è minore quando un bambino guarda un video prima di addormentarsi o ha la Tv nella propria cameretta. "Ciò che emerge è che si legge davvero poco - sottolinea Marina Picca, presidente Sicupp-Società italiana delle cure primarie pediatriche - Basti pensare che il 65% dei bambini nella fascia d'età compresa tra i 3 e i 4 anni utilizza la Tv o un altro video per dormire. Percentuale che scende vertiginosamente al 48% quando si tratta di sfogliare le pagine di un libro. La percentuale dei bambini che usa la Tv o un altro video per addormentarsi sale al 72% tra i 5 e i 9 anni e al 79% tra 10 e 13, ma il dato che maggiormente preoccupa è che sia già il 40% tra 1 e 2 anni".


Più in generale in Italia circa un bambino su 3 con meno di 14 anni non dorme bene. Solo il 68,4% secondo gli esperti lo fa in modo adeguato, con una percentuale maggiore al Nord (72,9%) rispetto al Sud (62,8%), e in generale più bassa tra 10 e 13 anni (51,7%). Meno di un bimbo su 2 (il 47%) tra 1 e 2 anni si addormenta nel proprio letto. Questa percentuale sale progressivamente con l'età, arrivando all'87% a 10-13 anni. I piccoli che si addormentano nel lettone (il 39% a 1-2 anni) si riducono con il passare del tempo, ma sono ancora il 26% a 5-6 anni e il 20% a 7-9 anni.

Un 10% circa di bambini di ogni età si addormenta in un'altra stanza (ad esempio sul divano in salotto
). Il progetto evidenzia inoltre come il 20% dei bimbi di 5-6 anni e il 17% di 7-9 anni trascorra la maggior parte della notte nel letto dei genitori. Complessivamente, il 13,1% dei bambini cambia letto durante la notte: la maggioranza va dal proprio a quello dei genitori, ma c'è anche chi compie il percorso inverso. Anche bere prima di addormentarsi non fa bene al sonno, un'abitudine che riguarda circa il 27% dei bambini, prevalentemente latte nei primi anni di vita, ma anche succo di frutta.

I consigli sono di dormire 11-14 ore tra 1 e 3 anni, 10-13 ore tra 3 e 5 anni, e 9-11 ore tra 6 e 13 anni."Il sonno è un aspetto essenziale per il benessere psicofisico del bambino e importanti sono le implicazioni cliniche qualora un bimbo dorma in modo inadeguato dal punto di vista quantitativo e qualitativo - ricorda Luca Bernardo, responsabile rapporti con enti e istituzioni della Sipps - Tuttavia, nessuno studio di popolazione era stato effettuato fino ad oggi in Italia e le nostre conoscenze si basavano su esperienze internazionali. Credo che il progetto "Ci piace sognare" meriti davvero un'attenzione particolare".

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