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martedì 28 giugno 2022
 
ecologia dello spirito
 

Tre regioni unite dal Santo, nasce il "cammino della fede di san Pio"

16/06/2022  Campania, Molise, Puglia: i rappresentanti delle amministrazioni comunali dei luoghi in qualche modo legati alle vicende umane e spirituali del frate hanno sottoscritto una convenzione per condividere nuove modalità di integrazione organizzativa, al fine di assicurare la gestione in sicurezza dei percorsi e favorirne la promozione e la valorizzazione. Si perfeziona così un'idea nata tre anni fa

Sopra e in alto: alcuni momenti della firma della convenzione che perfeziona "il cammino della fede di san Pio". Foto di Luciano Regolo.
Sopra e in alto: alcuni momenti della firma della convenzione che perfeziona "il cammino della fede di san Pio". Foto di Luciano Regolo.

Oggi pomeriggio, presso l’auditorium “Maria Pyle”, si è svolto un incontro dei sindaci dei Comuni nei quali Padre Pio, nel corso della sua esistenza terrena, ha dimorato o ha vissuto esperienze significative. Accompagnati dai guardiani dei rispettivi Conventi, i rappresentanti delle Amministrazioni civiche di Campobasso, Gesualdo (in provincia di Avellino), San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Marco la Catola, Serracapriola (tutti in provincia di Foggia) e Sant’Elia a Pianisi (in provincia di Campobasso), hanno sottoscritto una convenzione per  condividere nuove modalità di integrazione organizzativa, al fine di assicurare la gestione in sicurezza dei percorsi e favorire le diverse forme di promozione e valorizzazione dei cammini storici o dei pellegrinaggi, lungo la via che ha portato l’umile Frate di Pietrelcina a raggiungere la santità e a divenire uno degli intercessori più invocati. Erano presenti anche i rappresentanti delle Regioni Puglia e Molise.

Si concretizza, così, un progetto ideato «circa tre anni fa», bloccatosi per la pandemia, di cui si è «ricominciato a parlare l’anno scorso», ha spiegato Renato Di Gregorio, responsabile della Segreteria dell’Associazione dei Comuni Foggiani, promotrice dell’iniziativa, aggiungendo che altri comuni, come quello di Benevento, «hanno già deliberato l’adesione o la delibereranno nei prossimi giorni». L’obiettivo, ha precisato il sindaco di San Giovanni Rotondo, Michele Crisetti, è essere pronti nella «prospettiva del 2025, anno del Giubileo», auspicando nel contempo che essa possa «essere destinata a durare nel tempo». L’iniziativa ha ricevuto il pieno sostegno dei Frati Minori Cappuccini della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio. Nel suo breve saluto, fr. Francesco Dileo, rettore del Santuario e vicario provinciale, ha infatti affermato: «Siamo persuasi anche noi che questo atto sia importante per fare rete e camminare verso obiettivi comuni e mi auguro che si possa procedere spediti nella realizzazione di questo progetto».

 
 
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