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venerdì 27 maggio 2022
 
 

Trillini: «Il segreto è l'organizzazione»

19/09/2013  L'ex campionessa di scherma, ora allenatrice, è sposata e ha due figli: «Quella che conta è la collaborazione».

Schermitrice, specialista nel fioretto, Giovanna Trillini, ha vinto quattro coppe del mondo (nel 1991, ’93, ’94, ’98) ed è stata la prima atleta donna a vincere due Ori nella stessa Olimpiade (Barcellona 1992). Sempre ai Giochi Olimpici ha vinto, a livello individuale, un argento (2004) e due bronzi (1996 e 2000). E in squadra un bronzo (2008).

Vive a Jesi, ha 42 anni, è sposata con due figli, una femminuccia di 8 anni e un maschietto di 4. Dopo l’esperienza di atleta ora fa il tecnico.


Riesce a conciliare famiglia e lavoro?

«Sì, è più un problema di organizzazione. L’importante è avere qualcuno accanto che ti aiuta».

Il suo compagno collabora con lei?

«Sì ma oltre a lui, ci sono anche i nonni che danno una mano».

Per una sportiva è più difficile conciliare entrambe le cose?
«Non credo. È difficile per tutte le donne che lavorano, sia per la sportiva che per chi fa un altro lavoro. Basta sapersi organizzare e poter contare sulla collaborazione degli altri. Se questa c’è, si riesce a fare molto».

Lei ha qualche trucco?
«No ne ho. Quando ci sono le difficoltà, poi ognuno tira sempre fuori un po’ più di forza. Adesso che i miei figli sono un po’ più grandi e vanno a scuola è più semplice perché sono impegnati per una parte della giornata».

Ha qualche senso di colpa o si rimprovera qualcosa?

«Onestamente no. Per fortuna non mi sono perso tappe fondamentali della loro crescita, sono riuscita sempre ad essere presente».

Qual è la sua giornata tipo?

«Sveglia alle 7, colazione. Prima si porta la più grande a scuola, poi il secondo che entra un po’ più tardi. Per le 8,30 sono tutti pronti e arruolati. Il pomeriggio mia figlia fa già attività sportiva e quindi sia io e mio marito le facciamo da autisti per portarla avanti e indietro. Insomma, non ci annoiamo».

 
 
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