logo san paolo
giovedì 26 novembre 2020
 
Le parole di Francesco
 

Pietà, non pietismo, è un atto di misericordia

14/05/2016  Nella consueta udienza giubilare del sabato il Papa parla della pietà come compassione per la sofferenza dell'altro. «Dobbiamo uscire dall'indifferenza e dalla schiavitù della ricchezza materiale per riconoscere le esigenze dei fratellli».

Non hanno rinunciato a venire nonostante la pioggia battente. I pellegrini riempiono piazza San Pietro. Una parte, i malati e i disabili, salutano il Papa in aula Paolo VI. Francesco li invita a pregare: «Pregate per la Chiesa, pregate per me, così siamo tutti felici nella preghiera, dice loro. Poi in piazza, dove Bergoglio fa il classico giro in macchina tra i fedeli che si riparano sotto gli ombrelli.

L’udienza giubilare è tutta dedicata alla pietà. « La giornata non sembra tanto bella, ma voi siete coraggiosi», dice Francesco. E poi spiega: «Tra i tanti aspetti della misericordia, ve ne è uno che consiste nel provare pietà o impietosirsi nei confronti di quanti hanno bisogno di amore. La pietas è un concetto presente nel mondo greco-romano, dove però indicava un atto di sottomissione ai superiori: anzitutto la devozione dovuta agli dei, poi il rispetto dei figli verso i genitori, soprattutto anziani. Oggi, invece, dobbiamo stare attenti a non identificare la pietà con quel pietismo, piuttosto diffuso, che è solo un’emozione superficiale e offende la dignità dell’altro».

La pietà vera, insiste Bergoglio, non va «confusa neppure con la compassione che proviamo per gli animali che vivono con noi; accade, infatti, che a volte si provi questo sentimento verso gli animali, e si rimanga indifferenti davanti alle sofferenze dei fratelli».

La pietà di cui parla il Papa, invece, «è una manifestazione della misericordia di Dio. È uno dei sette doni dello Spirito Santo che il Signore offre ai suoi discepoli per renderli "docili a obbedire alle ispirazioni divine"». Francesco ricorda: «Tante volte nei Vangeli è riportato il grido spontaneo che persone malate, indemoniate, povere o afflitte rivolgevano a Gesù: “Abbi pietà” . A tutti Gesù rispondeva con lo sguardo della misericordia e il conforto della sua presenza».

Anche in mezzo alla folla «Gesù si accorgeva di quelle invocazioni di pietà e si impietosiva, soprattutto quando vedeva persone sofferenti e ferite nella loro dignità».

E, come Gesù, anche noi «siamo chiamati a coltivare in noi atteggiamenti di pietà davanti a tante situazioni della vita, scuotendoci di dosso l’indifferenza che impedisce di riconoscere le esigenze dei fratelli che ci circondano e liberandoci dalla schiavitù del benessere materiale.

Guardiamo l’esempio della Vergine Maria, che si prende cura di ciascuno dei suoi figli ed è per noi credenti l’icona della pietà. Dante Alighieri lo esprime nella preghiera alla Madonna posta al culmine del Paradiso: "In te misericordia, in te pietate, […] in te s’aduna quantunque in creatura è di bontate”».

Multimedia
"QuindiciPercento": storie di disabilità e vita quotidiana in giro per il mondo
Correlati
«Ci siamo abituati alla sofferenza dell’altro». Le parole sferzanti di Francesco per la tragedia di Lampedusa
Correlati
"QuindiciPercento": storie di disabilità e vita quotidiana in giro per il mondo
Correlati
I vostri commenti
1
scrivi

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 0,00 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 0,00 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    GBABY
    € 69,60 € 49,80 - 28%
    I LOVE ENGLISH JUNIOR
    € 69,00 € 49,90 - 28%
    PAROLA E PREGHIERA
    € 33,60 € 33,50
    VITA PASTORALE
    € 29,00
    GAZZETTA D'ALBA
    € 62,40 € 0,00 - 14%