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lunedì 17 gennaio 2022
 
Crescere
 

Un'adolescente diventa donna e "si nasconde" sotto felpe giganti

21/11/2018  «Mia figlia ha 14 anni. È rimasta però molto infantile: alla sera non si separerebbe mai dal suo orsacchiotto. Legge libri impegnativi, ma ancora guarda i cartoni animati. Quando esce, si camuffa dentro a tute da ginnastica e felpe giganti, nonostante abbia un bell’aspetto. Perché fa così?» Risponde l'esperto Alberto Pellai

Mia figlia ha 14 anni. È rimasta però molto infantile: alla sera non si separerebbe mai dal suo orsacchiotto e quando io glielo sottraggo, lei mostra segni di sofferenza reale, come se le si strappasse di dosso un pezzo di lei. Legge libri impegnativi, ma poi nel tempo libero ancora guarda i cartoni animati delle elementari. Quando esce, si camuffa dentro a tute da ginnastica e felpe giganti, nonostante abbia un bell’aspetto fisico, con forme femminili aggraziate di cui dovrebbe andare fiera. Perché fa così?

LUANA

— Cara Luana, tua figlia – brava a scuola, con molti aspetti ancora infantili – è una pre-adolescente che aderisce in pieno al copione dei “mutanti”, ovvero di quegli esseri che come i serpenti devono cambiare pelle e presentarsi al mondo con il loro nuovo aspetto. Si tratta di mutanti che sentono avvenire la muta ma che ancora non ne conoscono l’esito. E che quindi temono tutto ciò che intorno a questa “metamorfosi” può verificarsi. Alcuni allora accelerano la crescita e tendono a dismettere il più precocemente possibile tutti i segnali legati all’infanzia. Corrono veloci verso il futuro, rischiando però di farsi anche molto male, perché si mettono a “giocare” con materiale incandescente di cui ancora non conoscono le regole e per il quale non possiedono le competenze emotivo-cognitive per gestirne la complessità. Tua figlia sembra invece appartenere al genere contrario: ovvero, preoccupata dalla propria metamorfosi, ha rallentato la velocità con cui questa sta avvenendo. O meglio ha cercato di rallentarla. Perché la muta è comunque avvenuta, come dici bene tu quando parli delle sue forme femminili aggraziate e già presenti, ma che lei – tua figlia – cerca di nascondere a sé stessa e agli altri. Sono tutti processi spiegati in un libro di Sofia Bignamini dedicato ai pre-adolescenti che lei nel titolo definisce I mutanti (Solferino Ed.), che ti consiglio di leggere. E puoi avere una visione ben precisa, tu e gli altri genitori dei mutanti, di questa età sospesa, costantemente connotata da regressioni e accelerazioni, anche nel film I cormorani di Fabio Bobbio (Cghv), che racconta l’estate di due dodicenni dove tutto è lento e dilatato al tempo stesso. Un film che non racconta una storia, ma uno stato sospeso dove si cerca di diventare grandi, facendosi domande e compiendo escursioni nel territorio dei grandi, senza però riuscire ancora a esserlo in alcun modo.

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 Sul crinale tra l'infanzia e tutto ciò che viene dopo si apre una terra di mezzo, dove strani esseri, non più bambini e non ancora adolescenti, si apprestano a una grande trasformazione

 
 
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