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sabato 28 maggio 2022
 
Teatro in piazza
 

Un intero paese va in scena

25/07/2016  A Monticchiello (Siena), borgo di 200 anime, si celebrano i 50 anni di un'esperienza unica: il Teatro Povero, in cui tutti gli abitanti per mesi lavorano a uno spettacolo teatrale, come autori del soggetto, registi e interpreti

Monticchiello è un paese della Val d’Orcia di soli 200 abitanti, eppure dal 1967 mette in piedi uno spettacolo corale ideato, scritto e recitato dagli abitanti. Si tratta del Teatro Povero di Monticchiello, che per la sua cinquantesima edizione andrà in scena fino al 14 agosto in piazza della Commenda. Titolo dello spettacolo: Notte di attesa. Tutto parte dalla scorsa estate, quando fu ventilata l’ipotesi della chiusura dell’ufficio postale del paese presidio concretamente e simbolicamente fondamentale per un borgo dove, non essendoci una banca, la posta rappresenta la possibilità di vivere in un luogo o doverlo abbandonare. Il filo conduttore è il tema dell’assedio: siamo o non siamo sotto assedio? Sono i monticchiellesi a essere assediati o lo sono gli altri? Chi vive difendendo pur con fatica uno stile di vita più a misura d’uomo o coloro che abitano posti in cui non mancano i servizi, ma pensati per massimizzare il profitto invece che il benessere? Ogni anno, a gennaio, a Monticchiello, iniziano le assemblee pubbliche per stabilire il tema più urgente per la comunità da cui nasce il soggetto del nuovo spettacolo del Teatro Povero e da cui poi viene tratto il copione, curato da Andrea Cresti, che guida anche le prove con la compagnia, che durano di solito da aprile al debutto di luglio.
Per la speciale occasione, durante tutto il periodo delle repliche è prevista per le vie, le piazze e gli spazi del Teatro Povero un’esposizione fotografica che ne ripercorre la storia. Si racconta della crisi della mezzadria degli anni ‘60 e ‘70, della mercificazione dei valori degli anni ’80 e ’90, del boom turistico degli anni 2000, della Val d’Orcia e la conseguente paura per Monticchiello di diventare “un museo vivente”, delle difficoltà di coinvolgere le nuove generazioni nel Teatro Povero, della crisi prima ancora che economica, politica e culturale, degli ultimi anni. Come in un’unica storia i personaggi/abitanti sono sempre gli stessi (molti di loro sono infatti ultraottantenni) e spesso interpretano loro stessi, finendo così per diventare quasi delle “maschere”. Il Teatro a Monticchiello non si esaurisce con l’appuntamento estivo che è l’esito di un’intera vita incentrata sul teatro durante tutto il corso dell’anno, non solo e non tanto perché esiste una piccola sala teatrale al chiuso dove nei mesi invernali si svolgono attività laboratoriali e spettacoli, ma perché il Teatro ha portato alla nascita di una cooperativa (la Compagnia Popolare del Teatro Povero di Monticchiello, nata nel 1980) con una sede, “il Granaio”,  che è luogo nevralgico per le esigenze degli abitanti: lì arrivano i giornali, lì vengono ordinate e ritirate le medicine non essendoci una farmacia, lì c’è internet, lì vengono riparati all’occorrenza gli elettrodomestici di chi ne ha bisogno, lì vengono accolti i turisti che arrivano da tutte le parti del mondo.


Il biglietto intero costa  € 13.00, ridotto (per bambini fino a 12 anni) € 7.00. Prenotazioni telefoniche allo 0578 75 51 18.  Prentazioni online su  http://teatropovero.it/prenotazione/ . Il biglietto può essere ritirato solo il giorno dello spettacolo.   

 
 
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