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venerdì 19 agosto 2022
 
Solidarietà
 

Un'invasione di Titti per i bambini assistiti da Vidas

27/07/2022  Stefania Bastianello ha donato alla Casa sollievo bimbi di Vidas la collezione di 1500 Titti che aveva raccolto insieme con il marito Cesare affetto da Sla

Stefania Bastianello
Stefania Bastianello

1500 Titti di ogni foggia, dimensione e materiali sono arrivati ad allietare le stanze della casa sollievo bimbi di vidas a Milano. salvadanai, borse, lampade, pezzi in edizione limitata, persino un canotto, un telefono in bachelite e una moto elettrica per bambini funzionante cavalcata da un enorme Titti di peluche.Erano la collezione di Stefania Bastianello e Cesare Scoccimarro, una coppia che ha dovuto convivere per 18 anni con la Sla e che a dieci anni dalla morte di Cesare Stefania ha deciso di donare .Titti, tra i personaggi più iconici e amati dei Looney Tunes che quest’anno celebra i suoi 80 anni, è l’emblema di come sia possibile trasformare la fragilità in forza. Esattamente come Cesare.  Dal 1998, infatti, Cesare ha vissuto allettato e immobile, perfettamente lucido, con la possibilità di comunicare solo attraverso gli occhi. Voleva vivere e lo ha fatto, fino alla fine, potendo contare sulla complicità e le cure di sua moglie. Lei, negli anni, ha messo la sua esperienza anche al servizio di altri malati e delle loro famiglie, sia in AISLA quale responsabile del Centro di Ascolto e direttore tecnico; sia all’interno della Federazione Cure Palliative, di cui è stata presidente fino a giugno 2022.

Titti ha, quindi, un significato speciale in questa storia. Testimonia la caparbietà con cui la coppia non ha mai rinunciato all’intensità della vita, costruendo una spiritualità etica e valoriale, fatta di libertà e rispetto per ogni scelta individuale. Dal primo piccolo Titti, acquistato da Stefania da una venditrice ambulante e ribattezzato insieme al marito “Capostipite”, la stanza in cui Cesare viveva si è pian piano arricchita di centinaia di esemplari di ogni foggia e dimensione. Tutti rigorosamente originali e alcuni persino numerati perché a produzione limitata: pupazzi, pezzi in resina, persino un telefono in bachelite e una moto elettrica per bambini funzionante cavalcata da un enorme Titti di peluche. È anche grazie a questi oggetti che quella stanza, a dispetto delle apparecchiature elettromedicali e dei loro bip freddi e ripetitivi, è diventata un luogo vivace e colorato, in sintonia con lo spirito giocoso e combattivo di Cesare e Stefania. 
 

 
 
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