logo san paolo
venerdì 07 agosto 2020
 
 

Un miliardo per i giovani disoccupati

11/08/2011  Il fenomeno è ancora in crescita. Dai ministeri di Lavoro, Università e Gioventù è in arrivo uno stanziamento per arginarlo

La disoccupazione giovanile è ancora in crescita e il Governo cerca di correre ai ripari con un piano di intervento da un miliardo di euro. Sono 210mila i giovani che hanno perso il posto di lavoro e sono disoccupati, altri 218mila si sono invece rimessi a studiare (proprio perché un lavoro non lo trovavano). Sono i dati di Datagiovani che dimostrano come due ragazzi su 10 non hanno un reddito, ma risultavano ancora occupati nel 2009: quasi 700mila giovani sotto i 35 anni stanno cercando un lavoro, ma non lo trovano da oltre dodici mesi. Ma, a differenza di quanto si possa pensare, a reagire meglio sono le regioni del sud, in testa Molise, Campania e Calabria. È qui che nel 2010 sono stati creati nuovi posti di lavoro (il 20% degli occupati nel 2010 era senza lavoro nel 2009) e il rischio di perdita del posto è più basso rispetto alla media nazionale. Tra le regioni del Nord si salvano solo Liguria e Trentino-Alto Adige dove c’è stata una stabilizzazione di tanti contratti a termine, mentre le regioni del Nord-Est come il Friuli sono in netta difficoltà. Stabile il Centro Italia con l’eccezione della Toscana.  

L’intervento del Governo per l’occupabilità dei giovani punta essenzialmente a far incontrare domanda e offerta e a incentivare l’autoimprenditorialità. Si parte dagli interventi nella scuola cercando di formare le professionalità più richieste, incentivando soprattutto gli istituti tecnici. Le scuole e le università dovranno pubblicare sul proprio sito web i curriculum degli studenti, così come verranno rafforzati strumenti già esistenti come www.cliclavoro.gov.it e www.ipotesidilavoro.it.

Per il primo impiego viene rilanciato il contratto di apprendistato e verrà aperto un tavolo tecnico per la rivisitazione degli stage, così da evitarne l’abuso, mentre i tirocini post laurea e il praticantato verrà anticipato agli ultimi anni di corso universitario. Il ministero della Gioventù, poi, prevede un bonus di 5mila euro per le aziende che assumano a tempo indeterminato un giovane disoccupato o assunto con contratto atipico con meno di 35 anni e con figli: secondo il ministero questo porterà alla creazione di 10mila posti di lavoro.

Aiuti anche a chi vuole mettersi in proprio con una fiscalità forfetaria del 5% per i primi cinque anni per i giovani sotto i 35 anni che escono dalla cassa integrazione per aprire nuove attività. Il ministero della Gioventù ha messo anche a disposizione un fondo di 100 milioni di euro per cofinanziare al 40% le iniziative dei giovani. Infine, verranno aperti 21 sportelli per lo start-up d’impresa nelle università italiane. Una buona opportunità, a patto che si abbiano capacità, inventiva, un minimo di coraggio per affrontare il mercato e una famiglia alle spalle che aiuti con un  primo investimento (o con le garanzie per un prestito bancario).

I vostri commenti
0
scrivi
 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo
Collection precedente Collection successiva
FAMIGLIA CRISTIANA
€ 104,00 € 92,90 - 11%
CREDERE
€ 88,40 € 0,00 - 35%
MARIA CON TE
€ 52,00 € 39,90 - 23%
CUCITO CREATIVO
€ 64,90 € 43,80 - 33%
FELTRO CREATIVO
€ 23,60 € 18,00 - 24%
AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
€ 46,80 € 38,90 - 17%
IL GIORNALINO
€ 117,30 € 91,90 - 22%
BENESSERE
€ 34,80 € 29,90 - 14%
JESUS
€ 70,80 € 60,80 - 14%
GBABY
€ 34,80 € 28,80 - 17%
GBABY
€ 69,60 € 49,80 - 28%